21 Novembre 2007

Iniziati ieri i controlli dei Nas al caseificio Inalpi di Moretta

CARABINIERI. CONTENZIOSO SUL LATTE IN POLVERE Saluzzo Iniziati ieri i controlli dei Nas al caseificio Inalpi di Moretta

L`azienda è nata nel 1965 e occupa complessivamente 60 dipendenti "Splafonatori" a processo

MORETTA Ispezione di una pattuglia del Nucleo anti-sofisticazioni dei carabinieri di Alessandria, ieri, all`"Inalpi" di Moretta, ditta che produce formaggio fuso, burro e formaggi pre confezionati. L`operazione proseguirà oggi. Tre militari si sono presentati in mattinata per un controllo sui prezzi. In un primo tempo, avrebbero chiesto di fornire le cifre di acquisto e di vendita di alcuni prodotti nazionali, come da indicazione del ministero per le Politiche agricole e forestali. Nel pomeriggio, però, durante la "visita" all`interno dei magazzini di stoccaggio della ditta, in via Cuneo 38, sono emersi alcune contestazione sulla presenza di grossi quantitativi di latte in polvere, conservati per conto terzi. I vertici "Inalpi" e i Nas alessandrini hanno espresso differenti interpretazioni su alcune norme di legge. Secondo gli uomini dell`Arma, infatti, che si sarebbero basati su una legge del 1962, il latte in polvere sarebbe un ingrediente da non utilizzare per le lavorazioni dell`azienda e quindi non potrebbe neanche essere conservato. Per i dirigenti "Inalpi", invece, non sarebbe illegale avere nei magazzini la polvere di latte, in quanto ammessa per la produzione di formaggio fuso dalla "Convenzione di Stresa" e anche da numerose leggi dell`Unione Europea. L`avvocato della ditta, Franco Vinai, di Torino, commenta: "La problematica del latte in polvere non interessa la società “Inalpi”, la quale produce esclusivamente formaggio fuso. In ogni caso la questione del divieto dell`utilizzo del materiale è da considerarsi oggi superata, a fronte del regolamento della Comunità economica europea numero 853 del 2004 che ne ha legittimato l`impiego anche in relazione a tutti i prodotti lattiero-caseari". Nessuna contestazione sarebbe stata fatta alla ditta, ma oggi dalle 10 i tre uomini dei Nas saranno di nuovo negli stabilimenti morettesi per prelievi di alcuni prodotti. L`"Inalpi" è attiva a Moretta dal 1965. Ha oltre 60 dipendenti, di cui 28 a tempo indeterminato e gli altri con contratti interinali. Oggi riprende a Saluzzo il processo ai Cobas del latte. Alla sbarra (per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato e dell`Unione europea, esercizio abusivo del credito, falso in bilancio e in scritture contabili) Antonino Bedino e Giovanni Robusti. Il leader saluzzese degli "splafonatori" e l`ex parlamentare della Lega sono imputati insieme ad altri 54 allevatori in seguito a una maxi-inchiesta del sostituto procuratore Maurizio Ascione e della Guardia di Finanza. Stamane, i giudici dovranno decidere se ammettere al dibattimento come parti civili l`Agea, l`Unione Europea, il Codacons, la Coldiretti e le altre associazioni di categoria, insieme a Confcooperative e all`Associazione produttori Latte Piemonte (undici soggetti in tutto). Se verranno ammessi dal presidente del tribunale Alberto De Alessandri, che presiede il collegio, potranno ricevere risarcimenti in caso di condanna dei Cobas.

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