28 Novembre 2024

CHIARA FERRAGNI, CODACONS: QUERELA ASSOCIAZIONE SUFFICIENTE PER PROCEDERE CONTRO INFLUENCER

 

INTERVENTO DEPOSITATO IN RAPPRESENTANZA DI UNA MOLTITUDINE DI SOGGETTI LESI DA POSSIBILI REATI

Sul caso pandoro-gate che vede coinvolta Chiara Ferragni il Codacons smentisce alcune errate informazioni fatte circolare sulla stampa dai legali dell’influencer, secondo cui non sarebbe possibile procedere per il reato di truffa aggravata in assenza delle querele di singoli consumatori, non bastando la nomina di parte offesa del Codacons.
Si tratta di una tesi errata e non condivisibile – spiega l’associazione – La nostra querela è perfettamente ammissibile ai fini del procedimento per truffa, perché presentata in rappresentanza di centinaia di consumatori che hanno acquistato il pandoro Balocco e che si sono rivolti al Codacons per ottenere tutela legale. In secondo luogo la natura stessa dell’associazione, rappresentativa degli interessi di una pluralità di soggetti potenzialmente danneggiati dai reati per cui procede la Procura, rafforza l’intervento dinanzi la magistratura e consente di portare avanti il procedimento proprio per la fattispecie di truffa aggravata.
Come ha infatti stabilito il Consiglio di Stato in adunanza plenaria “Gli enti associativi esponenziali, iscritti nello speciale elenco delle associazioni rappresentative di utenti o consumatori oppure in possesso dei requisiti individuati dalla giurisprudenza, sono legittimati ad esperire azioni a tutela degli interessi legittimi collettivi di determinate comunità o categorie”.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this