14 Ottobre 2024

Giornata Internazionale contro l’Incenerimento dei Rifiuti: Codacons chiede maggiore tutela ambientale e sanitaria

In occasione della Giornata Internazionale contro l’Incenerimento dei Rifiuti, il Codacons rinnova l’allarme sulle gravi conseguenze che questa pratica comporta per l’ambiente e la salute pubblica. Nonostante le direttive europee impongano rigorose misure di controllo, l’incenerimento dei rifiuti rappresenta ancora una minaccia concreta per l’ecosistema e per i cittadini. La Direttiva 2000/76/CE del Parlamento Europeo impone limiti stringenti per le emissioni di inquinanti dagli impianti di incenerimento, con l’obiettivo di prevenire o ridurre l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo. Tuttavia, malgrado tali sforzi, le emissioni di sostanze tossiche come diossine, metalli pesanti e particolato fine continuano a rappresentare un serio rischio per la salute umana. Gli impianti di incenerimento e coincenerimento dei rifiuti non rispettano appieno i principi di tutela della salute e dell’ambiente, poiché nonostante le autorizzazioni e i valori limite imposti dall’UE, le emissioni di gas tossici e lo smaltimento dei residui pericolosi rappresentano ancora delle criticità. “La direttiva europea stabilisce condizioni tecniche e operative rigorose, ma è necessario rafforzare il controllo e la sorveglianza per garantire che tali limiti vengano rispettati con trasparenza e responsabilità” – spiega il Codacons.

Le emissioni di sostanze nocive nell’atmosfera, tra cui diossine, furani e metalli pesanti, provocano danni ambientali e sono correlate a un aumento di malattie respiratorie, cardiovascolari e cancro tra le popolazioni esposte. Anche le acque reflue provenienti dagli impianti, se non adeguatamente trattate, possono compromettere i corsi d’acqua e i terreni circostanti. Una gestione sostenibile dei rifiuti è possibile
Il Codacons chiede alle istituzioni nazionali di favorire modelli di gestione dei rifiuti più sostenibili, che prevedano una maggiore riduzione alla fonte, il potenziamento del riciclo e del riuso, e una transizione verso tecnologie più ecologiche. “L’incenerimento non è l’unica strada. Esistono alternative più sicure e sostenibili che possono garantire una reale economia circolare”, ha sottolineato il Codacons.
In questa giornata, il Codacons invita il Governo e le amministrazioni locali ad agire con urgenza, adottando misure concrete per accelerare la chiusura graduale degli inceneritori più inquinanti e rafforzando la sorveglianza sugli impianti esistenti. “Serve un cambio di paradigma nella gestione dei rifiuti, per proteggere l’ambiente e garantire un futuro sano alle prossime generazioni”.

 

Realizzato nell’ambito del progetto “Facciamo Economia”Realizzato da Codacons e finanziato dal MIMIT- Art. 148 L. 388/2000- D.m. 6/05/2022 art. 5

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