STRETTA INSTAGRAM PER TEENAGER, CODACONS: BENE MISURA, MA SERVONO STRUMENTI AUTOMATICI PER CERTIFICARE ETA’ UTENTI
AD OGGI SUI SOCIAL ANCORA POSSIBILE AGGIRARE DIVIETI CON FACILITA’. SERVE GIRO DI VITE ANCHE SU GENITORI CHE PUBBLICANO FOTO DI BAMBINI
Bene per il Codacons la stretta annunciata da Meta ai profili di Instagram dei minori, ma affinché la misura sia davvero efficace serve garantire che i nuovi limiti non siano in alcun modo aggirabili dagli adolescenti iscritti al noto social network.
“Finalmente qualcosa si muove sul fronte dell’utilizzo delle piattaforme social da parte dei minori, luoghi virtuali pericolosissimi per i più giovani dove troppo spesso circolano contenuti violenti o inadatti ai minorenni – afferma il presidente Carlo Rienzi – In attesa che la novità sia introdotta anche in Italia, va sottolineato che qualsiasi limite e blocco sarà del tutto inutile se esisterà la possibilità per i minori di aggirarlo, magari sostituendosi ai genitori nella funzione di supervisione dell’account”.
“Ad oggi sui social network è possibile eludere con estrema facilità i divieti legati ai limiti di età degli iscritti, e per questo serve introdurre sistemi in grado di impedire in modo immediato l’accesso a chi non dispone dei requisiti richiesti – prosegue Rienzi – Serve poi un deciso giro di vite contro i genitori che pubblicano sui social foto dei propri bambini, violando gravemente la privacy dei minori e mettendo a rischio la sicurezza degli stessi”.
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Tags: Carlo Rienzi, Instagram, minori, social network
