NUOVO BLITZ A VENEZIA, CANAL GRANDE SI COLORA DI VERDE
Il Codacons attacca il presidente del Veneto Luca Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro, che hanno voluto censurare l’ennesima innocua azione con cui alcuni attivisti hanno richiamato la conferenza sul clima in corso in questi giorni a Dubai: l’Associazione si domanda se Brugnaro e Zaia si accorgano della Laguna solo quando diventa verde, visto che normalmente della situazione delle acque – inquinate e sporche come non mai – non si interessano granché.
Solo la pandemia, infatti, ha fatto momentaneamente tornare blu il mare in Laguna. Prima e dopo, l’inquinamento l’ha sempre fatta da padrone: e allora appare davvero ironico che le due massime autorità del Veneto si allarmino per un colorante innocuo (ed episodico) invece che per il degrado quotidiano della Laguna, affrontando il tema della qualità delle acque di Venezia con riferimento a un pugno di ragazzi ambientalisti, invece di occuparsene nell’interesse dei cittadini veneti e veneziani.
L’Associazione ricorda infine l’importanza dell’iniziativa evocata dagli attivisti, Cop28, in cui proprio in questi giorni si discutono temi cruciali per il futuro dell’ambiente e nel corso della quale l’Italia è stata già bocciata sulla lotta ai cambiamenti climatici: una questione senza dubbio molto più seria, impellente e importante rispetto allo spargimento di liquidi innocui in Laguna e ai toni apocalittici impiegati dalla politica per commentare un atto che in fin dei conti non ha danneggiato nessuno, richiamando l’attenzione su temi che dovrebbero essere al centro del dibattito nazionale.
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