30 Novembre 2023

INFLAZIONE, CODACONS: BENE FRENATA PREZZI, MA CALO SEMPRE SOSTENUTO DA ANDAMENTO ENERGETICI

IIl forte calo dell’inflazione a novembre è senza dubbio un buon segnale per l’economia nazionale, ma la frenata non si trasferisce totalmente sulle tasche dei consumatori, a causa dei ritmi di crescita ancora sostenuti per i listini di alimentari e carrello della spesa. Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.

La forte riduzione dei prezzi dei beni energetici continua a influire sul tasso di inflazione, portandolo ai livelli più bassi degli ultimi due anni, senza contare che il confronto è con un novembre 2022 disastroso sul fronte del caro-prezzi – spiega l’associazione – La frenata dell’ inflazione solo in parte si riflette in benefici reali per i consumatori, considerando che alimentari e carrello della spesa crescono ancora a ritmi sostenuti, rispettivamente +6,1% e +5,8% su base annua.

Addirittura su base mensile i prezzi degli alimentari salgono a novembre dello 0,7% rispetto ad ottobre, mese in cui è partito il paniere salva-spesa varato dal governo e che, evidentemente, non sta producendo gli effetti sperati sul fronte del contenimento dei listini al dettaglio – conclude il Codacons.

“I dati confermano il fallimento delle ricette messe in campo dal governo”, dichiara il presidente Carlo Rienzi. “Altro che prezzi controllati: il trimestre anti-inflazione non ha prodotto effetti tangibili e i consumatori ne pagano il prezzo a pochi giorni dal Natale”, conclude.

 

Attività finanziata dal MIMIT- Art. 148 L. 388/2000- D.m. 6/05/2022 art. 5

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