22 Novembre 2023

GARANTE PRIVACY, INDAGINE SULLA RACCOLTA DI DATI PER IA. CODACONS: BENE GARANTE, DA IA ELEVATISSIMI RISCHI PER CITTADINI

VANNO BANDITI SISTEMI CHE POSSONO MANIPOLARE COMPORTAMENTI DEI SINGOLI E METTERE IN PERICOLO SICUREZZA E DEMOCRAZIA

 

Il Codacons condivide pienamente le preoccupazioni del Garante per la Privacy che ha avviato oggi una indagine per verificare le misure di sicurezza adottate dai siti internet pubblici e privati per impedire la raccolta massiva di dati personali a fini di addestramento degli algoritmi di intelligenza artificiale da parte di soggetti terzi.
In questi mesi abbiamo organizzato due seminari giuridici proprio per confrontarci con esperti del mondo accademico e delle Autorità circa l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale sulla vita dei cittadini – spiega il Codacons – Riteniamo che debbano essere del tutto banditi i sistemi di IA che potrebbero essere utilizzati in modo intrusivo e discriminatorio, con rischi inaccettabili per i diritti fondamentali dei cittadini, per la salute, la sicurezza, l’ambiente, la democrazia, lo stato di diritto come, ad esempio, la manipolazione dei comportamenti delle persone o di gruppi vulnerabili o il social scoring, la classificazione delle persone in base al loro comportamento o alle loro caratteristiche.
Particolari rischi per la sicurezza emergono da un potenziale uso improprio intenzionale o da problemi di controllo non intenzionali relativi all’allineamento con l’intento umano. Sicurezza informatica, biotecnologia, disinformazione sono solo alcuni dei temi che devono essere approfonditi e disciplinati in modo uniforme a livello internazionale – aggiunge l’associazione.
Proprio su tali aspetti il Codacons sta organizzando per il prossimo febbraio un convegno sull’Intelligenza Artificiale, al quale sarà invitato a partecipare anche il Garante per la privacy.

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