11 Giugno 2023

RAI, CASO TIMPERI: CONDUTTORE NON CI STA E TELEFONA AL PRESIDENTE CODACONS PER GIUSTIFICARE IL SUO COMPORTAMENTO

 

CARLO RIENZI: “DA TIMPERI COMPORTAMENTO INQUALIFICABILE, AVREBBE POTUTO SPIEGARE SUO DISSENSO SENZA MINACCE”. DA LUCIO PRESTA GIUSTIFICAZIONI INACCETTABILI

Sul caso della lite tra Tiberio Timperi e Gianni Ippoliti il Codacons rende noto di aver ricevuto oggi la telefonata dello stesso Timperi, tesa a giustificare il suo comportamento. Una telefonata che tuttavia non ha fatto cambiare idea all’associazione, che domani presenterà l’annunciato esposto ad Agcom e Commissione di Vigilanza Rai.
“Oggi Timperi, in una telefonata avvenuta nel pomeriggio, ha spiegato le motivazioni del suo gesto, spiegazioni che tuttavia non ci hanno fatto cambiare idea – afferma il presidente Carlo Rienzi, che ha parlato personalmente col giornalista – Non entriamo nel merito delle scelte di Ippoliti circa le notizie da inserire nella sua rassegna stampa, ma di certo Timperi ha avuto stamattina la possibilità di spiegare in diretta ai telespettatori perché ritenesse fuori luogo i commenti di Gianni Ippoliti su una iniziativa sociale legata alla lotta alla violenza sulle donne, oppure denunciare agli organi competenti il comportamento dello stesso Ippoliti. Inspiegabilmente, però, ha preferito passare alle minacce e ad avvertimenti che suonano come una forma di bullismo, creando il caos a Unomattina. Un comportamento inqualificabile tanto quanto quello del suo manager Lucio Presta che oggi, arrampicandosi sugli specchi, ha tentato di giustificare le minacce di Timperi, dimostrando poco rispetto verso i telespettatori che hanno dovuto assistere ad una scena pietosa” – conclude Rienzi.

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