BUONI FRUTTIFERI POSTALI: CODACONS INTERVIENE AL TAR PER DIFENDERE MULTA ANTITRUST VERSO POSTE ITALIANE
Si discuterà il prossimo 7 giugno il ricorso al Tar del Lazio proposto da Poste Italiane per chiedere l’annullamento provvedimento dell’Antitrust con cui l’Autorità ha elevato alla società una sanzione da 1,4 milioni di euro in riferimento alla sua attività di collocamento e di gestione dei Buoni Fruttiferi Postali. Il Codacons ha depositato un formale intervento dinanzi al Tar per chiedere ai giudici la conferma della multe e tutelare i diritti dei consumatori titolari di Buoni Fruttiferi Postali scaduti e non più esigibili perché andati in prescrizione.
Il provvedimento dell’Agcm contestato da Poste, infatti, accerta che nella collocazioni di tali buoni Poste ha omesso le informazioni essenziali relative ai termini di prescrizione, pari a 10 anni, in tal modo inducendo in errore i consumatori che – spesso – si sono trovati a possedere buoni non più esigibili.
L’Autorità ha inoltre accertato che, riguardo ai titoli cartacei caduti in prescrizione almeno negli ultimi cinque anni, Poste ha omesso di informare preventivamente – e in maniera adeguata – i titolari di Buoni prossimi alla scadenza del termine di prescrizione, causando il mancato rimborso dei relativi importi. Questa condotta, secondo il Codacons, viola i doveri di diligenza professionale esigibili da Poste in base ai principi di correttezza e di buona fede. Se il Tar accoglierà la tesi del Codacons e confermerà il provvedimento dell’Autorità, tutti i consumatori che sono titolari di buoni prescritti e non hanno ricevuto l’adeguata informazione sui propri diritti potranno chiedere a Poste il rimborso dei titoli – conclude l’associazione.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
