6 Ottobre 2022

CARABINIERI: CODACONS CRITICO SULLE NOMINE DEL COMITATO ETICO-GIURIDICO DELL’ARMA

 

SCELTI SOGGETTI LEGATI A DOPPIO FILO A IMPRESE E POTERE POLITICO

Fortemente critico il Codacons verso l’istituzione del Comitato “Etico-Giuridico” dell’Arma dei Carabinieri, organo che avrà il compito di affiancare l’Arma attraverso un’alta consulenza strategica, etica e giuridica.
Non condividiamo la scelta dei membri di tale Comitato – spiega l’associazione – Si tratta infatti di soggetti, seppur indubbiamente meritevoli e di alto profilo, eccessivamente legati sia al mondo delle imprese, sia a quello del potere economico e politico. Crediamo che un organo così importante e che può influire sulle decisioni dell’Arma, debba includere personalità più vicine al mondo dei diritti civili e dei cittadini, e che non abbiano alcun tipo di legame con i poteri forti.
Ad esempio – afferma ancora il Codacons – tra i componenti del Comitato “Etico-Giuridico” figurano avvocati come Angelo Clarizia, già consigliere della Profingest – Società per la formazione di dirigenti e strategie di impresa e banca, Astolfo Di Amato, il cui studio legale offre alle grandi imprese servizi di consulenza su fusioni, acquisizioni, joint venture, trattative con le autorità antitrust; distribuzione, franchising, licenze, prezzi e associazioni di categoria. Figura poi tra i membri dell’organo anche l’ex Ministro Paola Severino, vicepresidente Luiss, che nel corso della sua attività forense, come si legge su Wikipedia, ha difeso Romano Prodi nel processo sulla vendita della Cirio, il legale della Fininvest Giovanni Acampora, nel processo IMI-SIR, Francesco Gaetano Caltagirone nell’inchiesta su Enimont, Cesare Geronzi per il crac della Cirio.

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