Da Nomisma i dati sugli aumenti: in un anno +1.200 euro a famiglia
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
L’arrivo della stangata non è più una notizia. La rincorsa dei prezzi dell’energia che tra pochi giorni si scaricherà sulle bollette degli italiani è annunciata da tempo: resta però da capire quale sarà realmente l’entità dei rincari e quali saranno gli interventi per arginare gli aumenti. Che saranno comunque alti: tra i 700 e i 1.200 euro secondo le previsioni di Nomisma Energia che arrivano breve anticipo dai dati ufficiali che l’Autorità per l’energia il gas e l’ambiente dovrebbe comunicare domani. In dettaglio le cifre anticipate da Nomisma (e che combaciano anche con quelle dei consumatori) prevedono, dati i prezzi in corso e senza considerare gli interventi del governo, un aumento del 61% per il gas e del 45% per l’elettricitàelettricità, con una spesa complessiva su base annuale nel 2022 di 1.200 euro in più a famiglia. Mentre con gli interventi per ora annunciati (3,8 miliardi) più il ripetersi di quanto fatto prima (5 miliardi) l’aumento sarà del 40% per il gas e per l’elettricità del 28% con una spesa di 770 euro in più a famiglia. Moltissimo in ogni caso. Intanto i prezzi continuano a salire: in base agli ultimi dati del Gestore del mercato elettrico nella settimana dal 20 al 26 dicembre il prezzo medio di acquisto dell’energia elettrica è cresciuto del 5,1% rispetto alla precedente.E le cifre importanti già messe in campo e programmate dal governo per arginare il caro energia , secondo molti, sono insufficienti. Non solo a ristorare parzialmente le famiglie, ma a fare da argine ai costi per le aziende per evitare una pericolosa spirale di aumenti dei prezzi al consumo. «L’aumento delle bollette di luce e gas, oltre ad aggravare la spesa energetica delle famiglie, provocherà una ondata di rincari di prezzi e tariffe a danno dei consumatori, determinando una stangata,a parità di consumi, pari a circa +1.200 euro a nucleo familiare nel corso del 2022», afferma il Codacons, commentando i dati forniti da Nomisma Energia. «Condividiamo l’allarme lanciato da Nomisma,ma ai dati forniti dall’istituto occorre aggiungere gli effetti indiretti degli aumenti delle bollette di luce e gas – spiega il Codacons – Attività produttive, negozi e imprese dovranno adeguare i propri listini al pubblico per sostenere i maggiori costi energetici a loro carico e non fallire, scaricando i rincari di luce e gas su prezzi e tariffe». Una situazione che determinerà una ondata di aumenti in tutti i settori, dalla ristorazione agli alimentari, dai servizi al turismo, con effetti diretti sul tasso di inflazione e, conseguentemente, sulle tasche delle famiglie. In base alle stime del Codacons, gli aumenti delle bollette di luce e gas manterranno l’inflazione attorno al 3% nel corso del 2022, causando una stangata per gli italiani pari in media a +1.197 euro annui a famiglia. Una situazione particolarmente pericolosa perché, a fronte dell’ondata di rincari in arrivo, le famiglie reagiranno contraendo i consumi,con immensi danni per l’economia nazionale. © RIPRODUZIONE RISERVA
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