28 Dicembre 2021

Costi ancora stabili ma forniture limitate La corsa alle Ffp2

Da  1,30  2,60  euro  con  tendenza  (per  ora)a  calare.  Il  prezzo  delle  mascherine  Ffp2,  esaurite  in  più  di  una  zona  dopo  il  decreto  che  impone  di  indossarle  agli  spettacoli  sui  mezzi  pubblici,  varia  moltissimo  seconda  del  punto  vendita  non  si  è  (ancora)  adeguato  alle  leggi  dell’economia:  in  tre  giorni  la  domanda  è  aumentata  rendendo  relativamente  scarsa  l’offerta  ma  molti  farmacisti  stanno  abbassando  costi,  invece  che  alzarli.  «Prima  le  vendevamo  euro  adesso  1,5050.  È  un  tema  di  sicurezza  pubblica»,  dicono  ad  esempio  dalla  farmacia  Cordusio  lo  stesso  avviene  alla  Sanitas  di  corso  Garibaldi  dove  le  scorte  sono  esaurite  (restano  solo  quelle  colorate  euro).  In  via  Canonica  farmacisti  sono  riusciti  scendere  fino  1,30  euro,  uno  dei  prezzi  più  bassi  della  città.  Alla  Biazzi  di  via  Giambellino  le  Ffp2  costano  euro  c’è  sold  out  così  come  al  Carrobbio.  In  via  Correnti  sono  invece  esaurite  nonostante  il  prezzo  ancora  ai  massimi,  2,50  euro.  Panorama  variegato,  insomma.  Il  ricordo  delle  speculazioni  viste  l’anno  scorso,  col  costo  dei  dispositivi  di  sicurezza  schizzato  alle  stelle,  impone  attenzione.  «Bisognerà  riconsiderare  la  situazione  dopo  le  festività,  con  la  ripresa  del  lavoro  degli  spostamenti  — avvisa  il  Codacons  –. Tamponi  mascherine  Ffp2  dovrebbero  diventare  gratuiti,  per  evitare  speculazioni.  Il  nuovo  decreto  rischia  di  dare  vita  una  impennata  dei  listini  al  dettaglio  dei  prodotti  più  richiesti  come  già  si  è  visto  in  passato».  In  alternativa,  se  costi  dovessero  essere  eccessivi,si  rischia  lo  scantonamento  rispetto  all’obbligo  di  legge.  Sui  mezzi  pubblici  sono  comparsi  ovunque  cartelli  che  sensibilizzano  sulla ecessità  di  usare  le  Ffp2  ma  nessuno  è  preposto  al  controllo  e  nel  decreto  non  c’è  riferimento  ad  alcuna  sanzione.  Nei  cinema  e  nei  teatri,  per  contro,  appare  tutto  molto  ordinato:  il  personale  verifica  i  super  green  pass  e  fa  entrare  solo  il  pubblico  con  la  mascherina  corretta,  in  sala  è  vietato  qualunque  consumo  di  bibite  o  generi  di  conforto  e  così  per  tutto  il  tempo  il  pubblico  resta  protetto.  Eppure  le  presenze  sono  in  drastico  ribasso,  da  qualche  giorno  a  questa  parte.  C’è  infine,  il  discorso  tamponi:  prezzi  calmierati  e  file  lunghissime.  Difficile  prenotare  un  antigenico  prima  dell’anno  nuovo.  A  Malpensa,  per  chi  deve  andare  lontano  e  ha  bisogno  subito  l’esito  del  molecolare,  un  servizio  è  disponibile,  ma  alla  modica  cifra  di  180  euro. 

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