Atmosfera magica, spettacoli e originali mercatini Ma il dono più bello è tornare a festeggiare insieme
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fonte:
- La Stampa
C entri storici di città e paesi abbelliti con luci sfavillanti, milioni di lampadine che illuminano portici, piazze e strade. Alberi di Natale allestiti negli angoli più suggestivi, vetrine dei negozi e dei centri commerciali addobbate con gusto e proposte di ogni genere, tantissime di qualità. La Granda si appresta a vivere i giorni che precedono il Natale e respirarne la magia, come quella dei mercatini di prodotti tipici allestiti nelle piazze più belle. Un’occasione per scoprire antiche tradizioni, gustare dolci natalizi, trovare regali insoliti, brindare con un vin brulé o una tazza di cioccolata calda. E riscoprire, dopo oltre un anno e mezzo di emergenza sanitaria, grazie alla campagna vaccinale e i numeri da «zona bianca» del Piemonte, anche il piacere di stare in famiglia, vivere la comunità approfittando delle tante occasioni di incontro, musica, spettacoli, presepi viventi con decine di figuranti in costume d’epoca a rappresentare gli antichi mestieri. Tante le opportunità per un regalo originale. Dall’enogastronomia, con i prodotti «made in Cuneo» che tutto il mondo invidia, all’abbigliamento, la tecnologia,i giocattoli per i bambini, che in questi giorni si preparano a scrivere le letterine da spedire a Babbo Natale.A proposito dei regali ai più piccoli, gli esperti consigliano di non farne troppi perché confondono: due o tre doni sarebbero più che sufficienti, permettendo al bambino di concentrarsi sul piacere della sorpresa, evitare di perdersi nella foga dei tanti pacchi da scartare. Regali, sì, ma senza trascurare chi è meno fortunato, magari partecipando a una delle iniziative di solidarietà promosse dalle associazioni di volontariato a favore dei senzatetto, degli emarginati, delle famiglie in difficoltà. Quasi un italiano su tre nel 2020 era a rischio povertà o esclusione sociale. Lo rivelano gli ultimi risultati dell’Istat e non sono migliori quelli della Caritas, secondo cui 7 milioni di persone in Italia vivono sotto la soglia di povertà. La preoccupazione sul futuro del Paese porta ad un ulteriore segnale negativo, che arriva dal Codacons. I primi sondaggi sulla propensione allo shopping delle famiglie in vista del Natale indicano una spesa procapite media di 158 euro comprensiva di regali, prodotti alimentari, oggetti per la casa, viaggi e altro. Una diminuzione rispetto ai 164 euro del Natale 2020, a sua volta in calo dell’8% rispetto al 2019 e di oltre il 36% nel confronto con il 2009. Continua a pesare un clima di incertezza da parte delle famiglie, accentuato dall’aumento dei prezzi dei beni di consumo, legato alle quotazioni in costante rialzo delle materie prime, oltre che dall’inflazione e dai rincari delle bollette. Consigliabile, quindi, un occhio al risparmio e attenzione a non esagerare, ricordando che il Natale, prima di tutto, è la festa della famiglia. E il solo fatto di poterlo di nuovo trascorrere insieme, è il regalo più bello.
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