Lavori al Favara di Burgio, città e 7 comuni a secco
-
fonte:
- Giornale di Sicilia
Otto comuni resteranno senza fornitura idrica a partire da domani. La società di sovrambito, Siciliacque, ha infatti reso noto che, a partire dalle 7,30 del 6 dicembre interromperà l’esercizio dell’acquedotto Favara di Burgio, al fine di effettuare degli interventi di manutenzione. Pertanto, sarà interrotta la fornitura idrica nei comuni di: Agrigento, Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte, Siculiana, Ribera, Calamonaci e Porto Esiste il concreto rischio che la fornitura possa slittare fino a otto giorni Empedocle. Gli stessi prevedono di potere riattivare le forniture entro le 12 di mercoledì 8 dicembre. A renderlo noto, con un dispaccio è stata la società consortile Aica, l’azienda dei comuni agrigentini che ha in gestione il servizio idrico in provincia. «Aica – si legge nella nota scusandosi con l’utenza per i possibili disagi non imputabili all’azienda, informa che le turnazioni idriche in programma in questi comuni, a partire da domani subiranno delle limitazioni o slittamenti, fino al ripristino della regolare fornitura idrica». Significa che non c’è una data certa per il ripristino della fornitura e che dunque i turni di distribuzione in questi 8 comuni potrebbero allungarsi fino a 10 giorni di ritardo. Intanto il vicepresidente del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, ha inviato una lettera al sindaco e al prefetto nella quale lamenta «la cattiva gestione del servizio di erogazione dell’acqua in città e nella provincia da parte della società consortile Aica. «Sono innumerevoli – spiega Di Rosa – le interruzioni per la mancata riparazione delle sempre più numerose rotture delle condotte, che oltre a non permettere la distribuzione, spesso sono anche pericolose per l’incolumità pubblica di motociclisti e di cittadini,a causa dei rivoli d’acqua che finiscono sulle strade». Di Rosa riporta nella missiva alcune lamentele pubblicate da cittadini e tra queste la segnalazione di una rottura delle tubature in via Piersanti Mattarella. «È da oltre dieci giorni scrive un’utente – che non riceviamo l’acqua. Segnalato il guasto all’azienda, ma ci hanno risposto che non ci sono soldi per ripararla». «Come da contratto di servizio – spiega Di Rosa – agli utenti va assicurato un servizio essenziale e la distribuzione va effettuata anche a mezzo autobotti». Il vicepresidente del Codacons agrigentino ha una copia dell’accordo sottoscritto tra Aica e Comune di Agrigento per la riparazione delle condotte e la gestione della depurazione.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ACQUA
