20 Novembre 2021

Ventenne rapinato sul treno da baby gang: i tre subito presi

Moment di paura per un ventenne  trevigliese  che  lunedì  mattina  è  stato  ra-pinato  da  tre  giovani.  Uno  di  questi  era  armato  di  coltello,elo  hanno  minacciato,  facendosi  poi  consegnare  il  cellulare  e  il  portafoglio  contenente  soldi,  carta  di  credito  e  documenti  d’identitàidentità.  Tutti  e  tre  sono  stati  poco  dopo  intercettati  dai  carabinieri:  sono  di  origine  magrebina  e  residenti  a  Pioltello,i  due  minorenni  alla  fine  denunciati  a  piede  libero  e  il  18enne  invece  arrestato e finito in carcere. Teatro della rapina il treno partito lunedì mattina da Treviglio e  diretto  a  Milano.Il  ventenne  era  salito  per  raggiungere  il  posto  di  lavoro  nel  Milanese,  mai  pensando  di  essere  la  vittima  della  banda.  Dopo  pochi  minuti  di  viaggio,  in  prossimità  della  stazione  di  Melzo,  i  tre  sono  entrati  in  azione:  si  sono  avvicinati  al  ragazzo  che  era  l’unico  passeggero  dello  scompartimento e dopo aver estratto un coltello hanno  manifestato  le  loro  intenzioni.  La  segnalazione  al  capotreno  Il  ragazzo  non  ha  reagito  e  sotto  le  minacce  ha  consegnato  quanto  gli  era  stato  chiesto.  Quando  il  treno  si  è  fermato  a  Melzo,  i  tre  rapidamente  sono  scesi  defilandosi,  forse  pensando  di  farla franca ma  il  ragazzo  rapinato  con  prontezza  si  è  affidato  al  capotreno  per  segnalare  l’accaduto  e  chiamare  il  112.  Immediato  l’intervento  di  una  pattuglia  dei  carabinieri  della  stazione  di  Gorgonzola,  che  poco  distante  dalla  fermata  del  passante  ferroviario  hanno  individuato  e  fermato  i  tre  ragazzi:  addosso  avevano  ancora  la  refurtiva,  poi  restituita  al  proprietario.  Denuncia  e  direttissima  I  due  minorenni  sono  stati  denunciati  a  piede  libero  mentre  il  18enne,  dopo  la  direttissima  di  martedì  mattina,  portato  a  San  Vittore  dovrà  rispondere  dell’accusa  di  rapina  in  concorso.  Sull’episodio  è  intervenuto  Marco  Maria  Donzelli,  presidente  nazionale  del  Codacons:  «Avevamo  diffidato  la  Regione  Lombardia  e  Trenord  a  rettificare  la  loro  scelta  di  ridurre  il  numero  dei  vigilantes.  Invece  sono  diminuiti  i  controlli  sui  treni,  lasciando  i  passeggeri  in  balia  dei  balordi  di  turno».

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