L’energia accende il tasso d’inflazione: a ottobre +3% Il record dal 2012
-
fonte:
- Il Secolo XIX
Leconomiaitaliana riparte e i prezzi al consumo sinfiammano. IerilIstat Istat harivisto al rialzo il tasso dinflazione di ottobre,dal 2,9 9% delle stimepreliminari al 3%, soprattutto per il rincaro dellenergia. Unampiezza di crescitache nonsi registrava da settembre 2012. Il 3% vale per il confronto con lottobre 2020, mentre a livello mensilei prezzi sono saliti dello 0,7 7% contro il calo dello 0,2% di settembre. Immediato lallarme dei consumatori. Il Codacons calcola unaumento di spesa di 922 euro allanno per la famiglia italiana media, mentre lUnione nazionale consumatori tratteggia la situazione citt? percitt? e segnala (cominciando dalla testa della classifica delle citt? pi? care) che a Bolzano i rincari costeranno 1526 euro, a Bologna 1361 e a Padova 1339. Dalla sua assemblea a Roma, Confesercenti lancia un allarme: la ripresa dei consumi sar? pi? lenta diquella del Pil. A fine 2022 in Italia saremo ancora 20 miliardi di euro sotto il livello dei consumi del 2019 e il recupero completo arriver? solo nel 2023. Questo si de- ve alla riduzione del reddito medio degli italiani,che a fine 2021 sar? inferiore di 512 eu- ro pro- capite persona rispetto al 2019, eallinflazione, chein due anni potrebbe sottrarre ai consumi9,5 5 miliardi di euro (4 miliardi quest’anno anno e5,5 5 miliardi del 2022). ´Vogliamo dialogarecon la politica- dice Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti – La pandemia ha impoverito gli italiani. A fine 2021 il reddito medio delle famiglie sar?ancora 512 euro inferiore ai livelli pre- crisiª, e la prudenza ha portato ad una perditadi consumi ´fra 35 e 40 miliardi annuiª. Tornando ai numero dellIstat Istat, a livello tendenziale i prezzi dei beni energeticisonopassati dal +20,2 2% di settembre a un +24,9 9%; quelli dellacomponente regolamentata da +34,3 3% a+42,3 3% e i prezzi della componentenon regolamentata da+13,3 3% a +15,0 0%. Accelerano rispetto al mese disettembre, ma inmisura minore, anche i prezzi dei servizi di trasporto (da +2,0 0% a +2,4 4%). CË comunque una buona notizia(parziale): dopo duemesi e mezzo di rincari ininterrotti, il ministero della Transizione ecologica ha registrato uno stop, e anzi una lievissima inversione di tendenza, nei prezzi dei carburanti, visto che la benzina in modalit? self adesso costa in media 1,750 750 euro al litro (contro 1,751 751 del precedente monitoraggio) e il gasolio 1,613 613 euro(da 1,614 614 nella settimana precedente). LIstituto nazionaledi statistica aggiunge chetra le varie voci checostituiscono lindice del carovita accelerano su base annua i prezzi dei beni (da+3,6 6% a +4,2 2%), mentre la crescita di quelli dei servizi Ëstabile (+1,3 3%).In Italia linflazione iacquisitaw per il 2021 Ë complessivamente dell1,8 1,8% per lindice generale dello 0,8 8% per la componente difondo.© RIPRODUZIONE RISERVATA ´Lapandemia ha impoverito gli italiani,a fine 2021 il reddito delle
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: consumi, Inflazione, Istat, Prezzi
