Stop al doppio utilizzo di Dazn
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fonte:
- La Voce di Rovigo
– Stop alla possibilità di vedere gli eventi di Dazn su due dispositivi diversi (salvo che siano collegati alla stesse rete internet) con uno stesso abbonamento. L’indiscrezione è stata lanciata dal Sole24Ore24, che parla di metà dicembre come data di entrata in vigore delle nuove regole: va infatti comunicata agli abbonati la possibilità di esercitare il recesso entro 30 giorni, visto che l’utilizzo del doppio device era espressamente previsto dal contratto. Si tratterebbe di una mossa “antipirateria” ma che va a colpire anche la diffusa abitudine di condividere tra due utenti il costo mensile della piattaforma, che ha i diritti della Serie A fino al 2024. Dazn ieri non ha commentato ma pè bastata l’indiscrezione a sollevare un mare di polemiche. Il Codacons ha subito deciso di presentare un esposto all’Autorità per le comunicazioni (Agcom) e a quella per la concorrenza (Antitrus) affinché si accerti la correttezza dell’operato della società. “Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e bloccare l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device, si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro – spiega il Codacons – Se da un lato è comprensibile l’esigenza di combattere la pirateria, dall’altro è innegabile che modificare le regole del gioco dopo che gli utenti hanno accettato le condizioni proposte dalla società e siglato gli abbonamenti potrebbe configurare una violazione delle norme civilistiche e del Codice del Consumo,con una conseguente lesione dei diritti dei consumatori”. Reazioni bipartisan dal mondo della politica. “Se confermata, la decisione di Dazn di cambiare unilateralmente le condizioni di utilizzo del contratto sottoscritto con gli abbonati rappresenterebbe una grave lesione dei loro diritti. Non è tollerabile che agli appassionati di sport abbonati alla piattaforma sia riservato questo trattamento e che gli sia impedito di utilizzare il servizio alle condizioni previste al momento dell’acquisto, men che meno facendosi scudo dietro la pur condivisa esigenza di contrastare la pirateria. Ho chiesto con un’interrogazione al Ministro Giorgetti di vigilare sulla situazione e intraprendere ogni utile iniziativa a tutela dei consumatori”, dichiara Marco Lacarra, deputato Pd. Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia, annuncia: “Presenterò un’interrogazione parlamentare dando forza alle legittime osservazioni delle associazioni dei consumatori che non possono rimanere inascoltate alla luce anche del fatto che non siamo difronte al primo episodio discutibile nella condotta di Dazn”
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