Halloween a Milano, tra zucche e streghe torna la voglia di far festa
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fonte:
- Il Giorno
Un trionfo di maschere, travestimenti, trucchi e accessori “mostruosi”. Esplode in giro la Halloween-mania. La ricorrenza di origini lontane – particolarmente radicata in terra americana e da qualche tempo attecchita anche dalle nostre parti – l’anno scorso aveva subito un brusco stop a causa del rialzo dei contagi, dalla serrata delle discoteche e dalla chiusura dei locali dopo le 18. Questa volta, invece, con la possibilità di scatenarsi sulle piste da ballo col Green pass, si registra un “effetto rimbalzo” fra i ragazzi che tornano a festeggiare la lunga notte delle streghe.
In un clima psicologico meno plumbeo dello stesso periodo del 2020, anche per i bambini è tempo di riscoprire il rito del “dolcetto o scherzetto”. Halloween è un grande divertimento per grandi e piccoli ma anche un business che, secondo le stime del Codacons (associazione dei consumatori), vale in tutta Italia intorno ai 200 milioni di euro. “Da un punto di vista commerciale – a parte la parentesi buia del 2020 – per noi è il periodo più importante dell’anno, persino più del Carnevale” spiega Sabrina Carrozzo, titolare della cartoleria “L’incantesimo” di via Meda, aperta straordinariamente anche oggi per far fronte al boom di richieste. Qui ci si può sbizzarrire scegliendo fra le maschere a tema horror, ispirate anche ai film come il perfido clown Pennywise protagonista del film “It” o la protezione da hockey che indossa Jason nella saga di “Venerdì 13”.
Non mancano guanti scheletrici, trucchi di scena come sangue finto, gadget da paura e costumi di ogni tipo (il più richiesto è il vampiro). Da Backstage Vintage Store di corso di Porta Ticinese il più gettonato è il look da strega “ma una strega sexy e seducente che non usa più la scopa ma sfoggia la gonna di tulle, la cintura alta e una collana vistosa” precisa la titolare Angela Conteduca. C’è chi non tralascia di agghindare i piedi a tema. Così da “Happy Socks” in via Torino spunta l’edizione speciale – e molto apprezzata dalla clientela – di calze decorate con zucche intagliate, castelli diroccati e fantasmi.
Nel vicino “Milan Duck Store”, fra la sterminata collezione di paperelle di gomma, si trova pure il modello “Frankenstein” e una papera rossa e “diabolica”. Particolare invece la scelta dello store “Target” di corso di Porta Ticinese che ha allestito solo un tavolo a tema “incubo”. “La richiesta del mercato è molto forte ma abbiamo fatto deliberatamente una scelta di basso profilo per rispetto di chi soffre. Prima della pandemia allestivamo scenograficamente l’intero negozio, persino il soffitto, quest’anno come l’anno scorso non ci sembrava il caso di porre troppo l’accento su certi temi” spiega la responsabile Ursula Caccia Dominioni.
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