Più attenzione anche civile per i cimiteri
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fonte:
- La Nazione
Al di là delle convinzioni religiose, il culto ed il rispetto dei morti appartiene a civiltà le più diverse tra loro, in ogni epoca storica. Allo stesso tempo il degrado del luogo dove si piangono i morti indica che si sta perdendo il senso di umanità. In questi giorni, anche a Cecina,ci recheremo sulle tombe dei nostri cari. In rete si trovano descritte situazioni di vario tipo. Di particolare interesse, efficacia ed attualità quella descritta dai cittadini di Catanzaro, dove qualcuno si è mosso: “Il grado di civiltà di un popolo, scriveva il Foscolo,lo si desume dal rispetto verso i morti. Se questo è vero, allora a Catanzaro non siamo messi benissimo” Il Codacons denuncia “la mancanza di rispetto per i defunti e per i congiunti. Da troppo tempo, infatti, si registrano cedimenti di cornicioni ed intonaci che mettono a repentaglio l’ incolumità di chi si reca a rendere omaggio ai propri cari.A ciò si aggiunge uno stato di incuria, erba alta ovunque, vialetti sconnessi e pericolosi, sedili divelti…tanto mortificante, quanto pericolosa. Il Codacons, che già tempo addietro aveva sollevato il problema, ha deciso di dire basta con una situazione che ha definito “inaccettabile”.Le condizioni dei cimiteri sono disastrose – sostiene in una nota l’Associazione – vige un’incuria deprimente, data dalla scarsa manutenzione anche nelle parti ultimate da poco, ma anche legata alla mancata pulizia dei viali, che il più delle volte, appaiono in condizioni di totale abbandono. Con il rischio che qualcuno possa inciampare nella pavimentazione sconnessa. Una situazione che deve far molto riflettere anche qui da noi a Cecina. La tutela dell’ambiente passa prima di tutto da quegli ambienti che sono degni di particolare attenzione e rispetto. Senza contare che i Cimiteri sono frequentati dalla parte spesso più fragile della popolazione,a cominciare dagli anziani e da tutti coloro che hanno difficoltà di movimento.
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