«Si torni subito alle urne»
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fonte:
- il Roma
SALERNO.Le urne sono chiuse da troppi pochi giorni per non scatenare un vero e proprio putiferio politico. Che sarebbe avvenuto lo stesso, sia chiaro, solo che a distanza ravvicinata dal voto amministrativo l’intensità della polemica si alza comprensibilmente.I più duri sono i “Figli delle chiancarelle”, storici oppositori del “sistema” deluchiano, che hanno martellato l’amministrazione per tutta la giornata. Ravvisando nelle carte della procura molti degli argomenti che hanno sostenuto in questi anni a proposito di gestione e trasparenza amministrativa. «Senza se e senza ma credo sia opportuno tornare alle urne», ha detto Dante Santoro, esponente della Lega in consiglio comunale. Approccio garantista invece per Antonio Cammarota, anch’egli rieletto in aula tra le fila delle minoranze:«E’ necessario attendere per chiarire ruoli e posizioni, nel rispetto degli indagati ma anche delle istituzioni che rappresentano.E’ necessario fare chiarezza, partendo dal principio di non colpevolezza – ha argomentato l’avvocato -, ma partendo dal principio di non colpevolezza bisogna anche per tutelare l’integrità delle istituzioni». Durissima invece la presa di posizione del Codacons, che ha scritto al prefetto di Salerno Francesco Russo per chiedere il commissariamento del Comune e lo scioglimento del consiglio.
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