AGCOM, ORDINE A DAZN PER STOP MALFUNZIONAMENTI. CODACONS: MISURA DEL TUTTO INSUFFICIENTE
SERVONO SANZIONI VERSO SOCIETA’ E REVOCA DEI DIRITTI TV PER LA SERIE A
Una misura del tutto insufficiente che non tutela efficacemente gli utenti e non punisce la società per i disservizi e i danni arrecati agli abbonati. Lo afferma il Codacons, commentando la decisione dell’Agcom di ordinare a Dazn l’adozione di accorgimenti funzionali a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma.
Crediamo che un semplice richiamo non basti – spiega l’associazione, prima a scendere in campo a tutela degli abbonati Dazn presentando denunce ad Agcom e Procure e chiedendo indennizzi per i consumatori – Il danno prodotto ai tifosi attraverso ripetuti problemi tecnici che hanno impedito la visione delle partite di calcio andava punito con maggiore severità.
Il vero problema, tuttavia, è che Dazn non è assoggettata alle disposizioni previste dal Codice delle comunicazioni e applicate a tutti gli altri operatori del settore, circostanza che limita fortemente le possibilità di intervento dell’Agcom – prosegue il Codacons – Su tale aspetto crediamo debbano intervenire con urgenza Governo e Parlamento, modificando le norme vigenti.
Fino a che ciò non avverrà, crediamo che i diritti tv per le partite di serie A assegnati a Dazn debbano essere revocati e trasferiti ad altre piattaforme, nell’interesse esclusivo dei tifosi e degli abbonati.
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