7 Ottobre 2021

Il centro pullula di cantieri I residenti: “Troppo rumore”

LADISPOLI  Le  strade  del  centro  come  un  grande  cantiere,  ma  il  rumore  dei  lavori  crea  disagi  ai  residenti.  provocare  lagnanze  Ladispoli  non  sono  gli  interventi  di  ripavimentazione  della  rete  viaria,  bensì  la  ristrutturazione  degli  edifici  in  virtù  del  bonus  110%  che  permette  l’installazione  del  cosiddetto  cappotto  termico.  In  alcune  arterie  che  si  intersecano  con  viale  Italia,  come  via  Palermo  via  Fiume,  l’apertura  simultanea  di  alcuni  cantieri  ha  di  fatto  circondato  gli  altri  palazzi  che  dalle  prime  ore  del  mattino  debbono  convivere  con  gli  assordanti  lavori  edili  che  in  alcuni  momenti  sarebbero  insopportabili.  Quando  hanno  provato  segnalare  il  disagio  alle  autorità  competenti,  alcuni  cittadini  si  sarebbero  sentiti  rispondere  che  il  regolamento  comunale  prevede  orari  precisi  senza  distinzione  tra  strade  centrali  di  periferia.  Nel  mirino  però  non  sono  gli  interventi,  bensì  la  gestione  della  situazione  che  avrebbe  potuto  essere  maggiormente  coordinata.In  molti  si  sono  subito  rivolti  alle  associazioni  dei  consumatori  che  hanno  lanciato  una  proposta  all’amministrazione  comunale  di  Ladispoli.  «Nessuno  è  ovviamente  contro  la  ripresa  dei  cantieri  dopo  la  pandemia  – afferma  il  coordinatore  del  Codacons,  Angelo  Bernabei  – ma  cittadini  hanno  diritto  non  essere  oppressi  da  lavori  spesso  oltre  l’inquinamento  acustico.  Non  è  possibile  che  un  edificio  sia  circondato  da  altri  stabili  dove  sono  in  corso  lavori  di  ristrutturazione  simultaneamente,  in  alcune  strade  il  chiasso  è  insopportabile.  Chiediamo  al  Comune  di  calendarizzare  l’apertura  dei  cantieri  per  il  bonus  110%.  Grazie  alle  proroghe  decise  dal  Governo  non  è  necessaria  questa  grande  corsa  per  terminare  subito  lavori  di  isolamento  termico.  Ci  sono  anche  persone  che  lavorano  la  notte  la  mattina  hanno  il  sacrosanto  diritto  di  poter  riposare  senza  essere  assediate  da  rumori  provenienti  da  ogni  angolo.  Siamo  certi  che  l’amministrazione  saprà  mettere  ordine  in  questa  complessa  situazione».  Altro  motivo  di  lamentele  dei  residenti  del  centro  riguarda  l’impatto  che  cantieri  hanno  avuto  sugli  spazi  per  parcheggi,  già  risicati  soprattutto  nelle  traverse  di  viale  Italia.  In  via  Palermo,  ad  esempio,  sono  scomparsi  una  decina  di  spazi  per  la  sosta  gratuita,  occupati  da  ruspe  container  dove  si  raccolgono  pietre,  cemento,  mattoni  resti dei lavori edili.

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