«Discarica, un danno»
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fonte:
- l`Adige
MANUELA CREPAZ IMER – Discarica Salezzoni di Imèr: sulla possibile imminente riapertura ai conferimenti, prevista inizialmente il 15 settembre e poi «congelata» viste le prese di posizione contrarie di popolazione e amministrazioni comunali, da parte provinciale ancora tutto tace. Ma si sa che la brace cova sotto la cenere, perché ormai la discarica di Ischia Podetti a Trento è ufficialmente esaurita: la Provincia cerca di tamponare riaprendo le discariche di Imèr e Monclassico per i prossimi due anni, in attesa di trovare una soluzione definitiva al problema della gestione dei rifiuti. L’ultima conferma, lo scorso 7 settembre da parte del vicepresidente della Provincia Mario Tonina, intervenuto in Consiglio provinciale, proprio lo stesso giorno in cui tutti i consigli comunali di Primiero e Vanoi si erano espressi compatti e contrari alla riapertura, invitando piazza Dante a trovare soluzioni alternative. Il sindaco di Imèr Antonio Loss a ieri non aveva ancora una comunicazione ufficiale in merito. Qualche informazione in più, se non prima, potrebbe arrivare il prossimo 5 ottobre, con il question time a firma della consigliera provinciale di minoranza del Patt Paola Demagri che chiede i. Intanto, le critiche alla riapertura della discarica continuano a pervenire. È di questi giorni la lettera del Codacons Veneto, sportello di Venezia,a firma di Antonio Cagnin e Virgilio Rampin indirizzata al sindaco di Imèr e a quello di Primiero San Martino. Al giornale spiegano: «Se non avremo risposta, considereremo di ricorrere a vie legali». Il testo della lettera recita: «Siamo a scriverle la presente in quanto alcuni nostri associati hanno sollecitato il nostro interessamento relativamente alla discarica in progetto nel territorio del vostro comune. Come saprà, uno degli impegni statutari della nostra associazione è la tutela ambientale. Pertanto, l’ipotesi dell’inserimento nel vostro territorio di una nuova discarica rappresenta la possibilità di un impatto ambientale notevole a livello paesaggistico e olfattivo; inoltre, data la vicinanza della stessa al fiume Cismon, un eventuale sversamento di percolato rappresenta un pericolo insopportabile e una negativa visione per chi transita per una delle più belle strade panoramiche».E si aggiunge: «Il regolamento relativo alle nuove discariche è sancito dal Decreto legislativo 13 gennaio 2003 n. 36, quindi vorremmo avere la vostra disponibilità per recepeire ulteriori informazioni sullo stato dell’arte. Come ben saprà, una grossa parte dei villeggianti che frequenta il vostro comprensorio proviene dalla nostra provincia di Venezia, sia come ospiti di vostre strutture ricettive che come proprietari di immobili in loco». In conclusione, «le eventuali vostre maggiori informazioni saranno utili per controllare e prevenire danni ecologici ed ambientali, attraverso un intervento collettivo per la tutela dei diritti della comunità».
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