Ilva: Codacons, fondati i nostri dubbi su Laghi
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fonte:
- AGI
(AGI) – Taranto, 27 set. – “ Il caso dell’ex commissario straordinario dell’Ilva Enrico Laghi, posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Potenza, conferma i tanti dubbi sulla figura di Laghi sollevati dal Codacons nel 2017 e confermati dall’Autorità Anticorruzione che si espresse su un esposto presentato dall’associazione dei consumatori”. Lo dice il Codacons, costituitosi in giudizio in diversi procedimenti relativi a Ilva, dopo l’arresto dell’ex commissario straordinario dell’azienda siderurgica avvenuto oggi su provvedimento del gip di Potenza. “Nel 2017 – dice il Codacons – presentammo un esposto all’Anac in merito alle tante nomine di Enrico Laghi che andavano da Unicredit a Cai, da Ilva ad Alitalia. Proprio a seguito della nostra denuncia l’Autorità Anticorruzione inviò una segnalazione al Ministero dello sviluppo economico, chiedendo di rivalutare la nomina di Laghi a commissario straordinario di Alitalia per evidenti incompatibilità legate al suo ruolo di presidente e amministratore in Midco, la società che controllava Alitalia Sai, e anche nel consiglio di Unicredit, uno dei tre principali azionisti della compagnia aerea in amministrazione straordinaria”. “Dubbi che oggi, a seguito delle accuse mosse dalla Procura di Potenza, assumono nuovo valore, e devono portare a risposte chiare e trasparente da parte delle istituzioni” conclude il Codacons. (AGI)
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