Reati riqualificati: non ci sarà prescrizione
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fonte:
- Il Giorno
Il rischio prescrizione per il crollo del ponte di Annone Brianza è scongiurato. Il giudice monocratico Enrico Manzi – nella lettura della sentenza avvenuta ieri una manciata di minuti dopo le 10 – ha riqualificato in omicidio stradale e lesioni stradali i reati e di fatto raddoppiato i termini di prescrizione. Quindi la prescrizione sul processo legato al crollo del ponte di Annone Brianza interviene a 14 anni ed essendo trascorsi quasi 5 anni per la fase preliminare delle indagini e il processo di primo grado, ci sono altri 9 anni a disposizione per i restanti due gradi di giudizio. Inoltre il giudice Manzi ha motivato la concessione delle attenuanti generiche, per i tre condannati, che deriva dal buon comportamento tenuto durante il processo. Sono stati inflitti 3 anni e 8 mesi ad Angelo Valsecchi (ex dirigente della Provincia di Lecco), 3 anni e 6 mesi a Giovanni Salvatore (ex responsabile Anas della statale 36) e 3 anni ad Andrea Sesana (funzionario della Provincia di Lecco). «Aspetto le motivazioni – ha spiegato l’avvocato Stefano Pelizzari, che difende Andrea Sesana – anche se ritengo vi siano i presupposti per ottenere l’assoluzione del mio assistito, visto che la sua posizione è stata ridimensionata durante il processo». Sia l’avvocato Pelizzari che l’avvocato Edoardo Fumagalli, quest’ultimo assiste Angelo Valsecchi, hanno preannunciato ricorso in Appello. Il giudice ha trasmesso gli atti alla Procura – come è stato chiesto dalle difese e dalla parte civile Codacons – per valutare l’eventuale responsabilità penale di altri soggetti, in particolare per il comportamento tenuto in aula durante la loro deposizione dai testi della ditta di autotrasporti Nicoli e dal conducente. Infine il giudice ha rigettato la richiesta avanzata dal Codacons,con l’avvocato Marco Colombo, di risarcimento del danno e di una donazione all’associazione.
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