E il caro libri pesa , famiglie in affanno
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fonte:
- La Provincia
CREMONA Quest’anno il caro scuola è destinato a incidere ancora di più sulle famiglie a causa della pandemia. Il Covid ha provocato una grave crisi economica che sta attraversando tutti i settori, compreso quello scolastico.A pochi giorni dalla partenza del nuovo anno scolastico, mentre gli studenti si preparano a tornare sui banchi,i genitori devono fare i conti con le spese di libri e cancelleria. Tra matite, penne, zaini e libri, ogni anno per le famiglie italiane c’è un onere economico oggettivamente consistente, quasi in contrapposizione al diritto allo studio. Come racconta una mamma che in questi giorni sta facendo i conti con i costi dei libri di testo per sua figlia che si appresta a frequentare la prima media. «Se alle elementari ho aggirato la questione del costo dei libri di testo con le cedole – ha raccontato Silvia Gavezzotti, madre di Gaia – che mi hanno permesso di non pagare i testi, quest’anno è prevista una spesa dei libri di circa 300 euro. A questo vanno ad aggiungersi altri costi legati al resto del materiale da acquistare». Una cifra destinata a incidere sui conti di ogni famiglia, soprattutto da quando il Covid ci ha trascinato nell’ennesima crisi economica. «Un altro problema ha aggiunto Gavezzotti – è legato alla questione del continuo cambio dei testi scolastici. Ogni anno i libri vengono aggiornati con nuove edizioni e questo rende praticamente impossibile, nella maggior parte dei casi, poterli acquistare di seconda mano». E infatti sono sempre di più i genitori in città che provano a vendere i libri di testo dei loro figli, ma non riescono a trovare acquirenti. La dimostrazione, più che dalle librerie, arriva direttamente dai social network dove cresce il numero dei genitori che provano a mettere nelle vetrine digitali i libri dei figli ma in sostanza non trovano nessun acquirente. In un contesto del genere, però, c’è una particolarità. In periodo di crisi economica e di pandemia i libri digitali per la scuola, ovvero gli ebook, continuano a non sfondare. Si preferisce ancora l’edizione cartacea, tramite la quale è statisticamente provato che gli alunni riescono a rendere molto di più. Ma a proposito di caro libri, in questi giorni è arrivato l’allarme del Codacons sull’aumento dei prezzi per la scuola. Il ritorno degli studenti sui banchi, secondo il Codacons, sarà «un vero e proprio massacro per le tasche delle famiglie» tra libri, diari, zaini, astucci e tutto il materiale griffato (si stima una spesa di 550 euro a ragazzo), che hanno visto – secondo la rilevazione dell’associazione – un 3,5% in più rispetto allo scorso anno. Ma la crisi delle famiglie italiane si può sintetizzare anche nei numeri della Dote scuola, misura di Regione Lombardia per sostenere economicamente le famiglie e il percorso dei loro figli. Così vale la pena ricordare che, in base al decreto del Pirellone, le domande ammesse per un contributo da 200 euro ad alunno sono state 124.821821. Ma quelle finanziate sono state 78.841, suddivise in 57.555 studenti beneficiari della componente Dote scuola – Materiale didattico e 21.286 studenti beneficiari delle Borse di studio.
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