A TARQUINIA NON SI DORME LA NOTTE PER UN TIZIO ALQUANTO FUORI DI TESTA
APPELLO DEI RESIDENTI IN VIA PIETRO GHIGNONI AL QUESTORE DOPO AGGRESSIONI FISICHE AGLI ABITANTI CHE HANNO PROTESTATO
A Tarquinia non si dorme la notte, e la ragione è di quella che non ci si aspetterebbe: un tizio alquanto fuori di testa, da solo, tiene in ostaggio il riposo e la quiete di un intero quartiere – quello intorno a via Pietro Ghignoni – con le sue attività incessanti all’ombra della luna.
G.G., queste le iniziali del protagonista, impedisce infatti il riposo a tutta i residenti della zona, e si applica in questo senso come fosse una missione personale: cantando, urlando, con musica ad altissimo volume e addirittura una tromba da stadio egli segnala la sua ingombrante presenza a tutto il vicinato, costringendolo a una serie di segnalazioni alle autorità che – finora – non hanno sortito effetti significativi. È stato solo quando il signor G.G., evidentemente risentito dall’iniziativa dei vicini, ha cominciato con le aggressioni fisiche che gli abitanti hanno davvero cominciato a denunciare il rischio per l’incolumità pubblica e la sicurezza del quartiere: un rischio confermato, o almeno legittimato, dalla storia personale e giudiziaria del soggetto.
Il Codacons, come sempre attivo nella tutela dei diritti dei cittadini – specialmente in materia d’incolumità pubblica – ha deciso di intervenire con un’istanza di ammonimento, e rivolge al Questore di Viterbo un appello affinché questa spiacevole storia trovi conclusione: un atto doveroso, nella speranza che questo basti per restituire il quartiere, e la città intera, alle braccia di Morfeo.
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