Regolamento ENAC a tutela di minori e disabili, Associazioni: “Bene, ora vigileremo su rispetto norme”
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- TeleBorsa
(Teleborsa) – “Bene le misure Enac sulla scelta dei posti a sedere sugli aerei ma ancora non basta”. Così il Codacons commenta le misure entrate in vigore ieri 15 agosto e che vietano alle compagnie aeree di chiedere supplementi per far sedere i minori e le persone a mobilità ridotta vicino ai loro genitori e/o accompagnatori.
“Riteniamo che l’assurdo balzello sulla scelta del posto debba essere eliminato per tutti i passeggeri, poiché rappresenta un costo ingiusto che spesso arriva a pesare più del valore dell’intero biglietto aereo – afferma il presidente Carlo Rienzi – Un supplemento che le compagnie low cost ma anche quelle tradizionali applicano speculando sulla paura del Covid e sulla necessità dei passeggeri di scegliere posti vicino alle uscite – che non a caso vengono venduti a peso d’oro – per stare il meno tempo possibile all’interno dei velivoli e a contatto con altri viaggiatori” – conclude Rienzi.
Soddisfazione espressa anche da Assoutenti che avvisa: “vigileremo sul rispetto delle disposizioni varate dall’Enac da parte dei vettori aerei, ed invitiamo i viaggiatori a segnalare qualsiasi violazione delle misure sulla scelta del posto a bordo, nonchè eventuali rincari delle tariffe e di altri costi che le compagnie dovessero attuare per rifarsi dei minori guadagni”.
“Si tratta di una importante vittoria per Assoutenti, che aveva denunciato l’assurdo balzello imposto a famiglie o soggetti che avevano necessità di avere posti limitrofi sugli aerei, e che finiva per accrescere ingiustamente i guadagni delle compagnie, considerato che la scelta del posto a sedere arriva a costare fino a 109 euro a biglietto”, spiega il presidente Furio Truzzi.
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