ROMA, MONOPATTINI: IN CITTA’ E’ CAOS. SFRECCIANO SENZA REGOLE E CREANO BARRIERE ARCHITETTONICHE
RAGGI HA PERMESSO FAR WEST URBANO, NESSUN CONTROLLO E MULTE INESISTENTI PER TRASGRESSORI
Roma si è trasformata in una vera e propria giungla sul fronte dei monopattini, con tali mezzi di locomozione che non solo alimentano il degrado urbano, ma creano a tutti gli effetti barriere architettoniche su strade e marciapiedi, a causa del fenomeno del parcheggio selvaggio e dell’assenza di controlli da parte del Comune.
Lo denuncia il Codacons, che appoggia le richieste lanciate oggi dalla candidata prosindaco di Roma, Simonetta Matone.
“Solo pochi giorni fa abbiamo diffuso un video realizzato dal Codacons (https://www.youtube.com/watch?v=EEp6iUXrp0M) che mostrava decine e decine di monopattini abbandonati su un marciapiede del centro di Roma in prossimità di una fermata Atac, che non solo bloccavano il passaggio dei pedoni, ma impedivano agli utenti di salire e scendere dai bus – afferma il presidente Carlo Rienzi – Scene queste che si ripetono ogni giorno in città, e per tale motivo sosteniamo le richieste di Simonetta Matone e le nuove norme al vaglio del Parlamento, perché la mancanza di regole sui monopattini, oltre a mettere a rischio l’incolumità degli utilizzatori, alimenta il degrado urbano e impedisce a disabili, mamme con la carrozzina e pedoni di circolare liberamente”.
“Sul far west dei monopattini che regna a Roma il Comune e la sindaca Raggi hanno precise responsabilità, perché nella capitale mancano del tutto i controlli e le sanzioni verso i trasgressori sono praticamente inesistenti” – conclude Rienzi.
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