Stresa, minoranza critica “Assurdo che il Comune non ci sia ai sopralluoghi”
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fonte:
- La Stampa
LUCA GEMELLI STRESA «Avremmo voluto che il Comune di Stresa fosse presente con un legale all’incidente probatorio in corso, speriamo che l’amministrazione voglia correggere questa posizione». Canio Di Milia, ex sindaco e capogruppo del gruppo di opposizione «Grande Stresa» ha stigmatizzato così la gestione della questione funivia da parte dell’amministrazione Severino. «Partecipa il Codacons all’incidente probatorio ma il Comune di Stresa non c’èè, così come non partecipò ai funerali delle vittime». In una conferenza stampa, cui hanno preso parte anche gli altri due consiglieri del gruppo, Carlo Falciola e Andrea Fasola Ardizzoia, sono finiti nel mirino quelli che vengono definiti «ritardi e disattenzioni» dell’amministrazione.«A più di due mesi – ha ag-giunto Di Milia – non ci risulta che l’amministrazione abbia provveduto con atti finalizzati alla revoca della concessione alla società Ferrovie del Mottarone, che quindi ha ancora titolo per incassare l’affitto del bar alla stazione di partenza». «Stride – ha ag-giunto Falciola – che a oggi non ci sarebbe stato nessun dibattito in Consiglio comunale sulla funivia, se non avessimo depositato noi un’interpellanza.E addirittura non fu rinviato il Consiglio quattro giorni dopo la tragedia e nel quale fu dato via libera a 27 pratiche edilizie». «Mentre non si è voluto di-scutere con gli operatori turistici nelle sedi istituzionali – dice Di Milia – è stato fatto un viaggio a Roma, che si è rivelato un flop. Non c’è stato nessun comunicato ufficiale del ministero ma solo la risposta che i fondi sul Recovery plan non ci sono». Concorde il consigliere Ardizzoia: «Il materiale presentato al ministero non era all’altezza, per tacere di ipotesi fantasiose come il parcheggio all’Alpino da 500 posti o il collegamento con Omegna alla vetta».
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