Le hit di mezza estate Sfera batte Mahmood
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fonte:
- Il Messaggero
I l marchio Mahmood-Dardust, tra i più gettonati delle ultime annate? Pare abbia smesso di rendere. Rovazzi, re dei tormentoni a tavolino? Desaparecido (per ora). Il trend della stagione, le accoppiate tra giovani e meno giovani da Fedez-Lauro-Berti a Jovanotti-Morandi passando per Al Bano e Sud Sound System? Spassoso e divertente: una formula che piace anche all’estero, con i dj britannici Goodboys che recuperano Bongo Cha Cha Cha di Caterina Valente e la riportano in classifica. Ma non basta. E se la rivelazione dell’estate 2021 fossero Blanco e Sfera Ebbasta? AGOSTO È ancora presto per tracciare un bilancio, ma al giro di boa – siamo ormai alle porte di agosto – la loro Mi fai impazzire, anti-tormentone tutto chitarre distorte e sintetizzatori Anni ’80, uscita il 18 giugno, si porta in vantaggio su Mille di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti:i due rapper a sorpresa hanno quasi raggiunto l’improbabile trio dal primo posto della classifica Fimi delle canzoni più ascoltate e scaricate della settimana in Italia. Sulle piattaforme, viaggiano più o meno sulla stessa lunghezza d’onda: 31,3 milioni di ascolti su Spotify per la hit di Fedez, Lauro e Berti, uscita l’11 giugno e colonna sonora degli spot tv della Coca-Cola (citata nel testo, tra le polemiche del Codacons che stavolta ha accusato Fedez di aver realizzato una «pubblicità camuffata da brano musicale»), 27,3 milioni per la canzone del 18enne rapper bresciano e del 28enne trapper di Cinisello Balsamo. I giochi sembrano apertissimi, insomma. Devono tenere d’occhio Sangiovanni, rivelazione di Amici, fenomeno che dal 17 maggio non accenna a sgonfiarsi: con Malibù il vicentino supera la bellezza di 60 milioni di ascolti su Spotify e conquista il suo quarto Disco di platino per l’equivalente di 280 mila copie vendute. Dalla scuola di Maria De Filippi è lanciatissimo anche Aka 7even: 32 milioni per Loca, uscito il 18 maggio e doppio Disco di platino. Ma c’è un’altra rivelazione, nelle classifiche.Che è tutta romana. I ROMANI Con Makumba, fuori dal 4 giugno, il trasteverino Carl Brave e Noemi questa settimana si spingono fino al quarto posto della classifica Fimi, portandosi a casa un Disco d’oro. Dalla Capitale arrivano pure gli outisder Maneskin, sul tetto del mondo dopo la vittoria all’Eurovision: con I Wanna Be Your Slave ignorano i luoghi comuni dell’estate, tirando fuori un pezzo dalle sonorità spigolose e crude che nelle classifiche internazionali sta regalando alla band capitanata da Damiano David soddisfazioni prima impensabili, come confermano gli oltre 215 milioni di ascolti complessivi su Spotify. Gareggiano in un campionato tutto loro. Il reggaeton fa la sua parte, con Un bacio all’improvviso di Rocco Hunt e Ana Mena, Pistolero di Elettra Lamborghini, Mohicani dei Boomdabash e Baby K, Un altro ballo di Fred De Palma e Anitta, Movimento lento di Annalisa e Federico Rossi. Resiste. A differenza di altre tendenze che negli ultimi anni sono state garanzie di successo e che ora si sgonfiano. Guardate Mahmood: Klan, l’ultimo estratto dall’album Ghettolimpo (uscito l’11 giugno, accompagnato da una promozione massiccia,ma già fuori dalla top 20 Fimi dei dischi più venduti della settimana: è ancora in attesa del Disco d’oro), senza la spinta delle radio questa settimana finisce al 94esimo posto tra i singoli, con appena 7 milioni di ascolti su Spotify. Dardust, produttore non abituato a flop (è il re mida del nuovo pop italiano, da Elodie a Tommaso Paradiso), si rifà con il successo di Marea di Madame, che il Disco d’oro lo ha invece già conquistato (il pezzo è uscito il 3 giugno). ROVAZZI-EROS Un altro che non può dirsi soddisfatto è Rovazzi: cercava il rilancio due anni dopo Senza pensieri, invece il duetto con Eros Ramazzotti, La mia felicità, firmato da Colapesce e Dimartino (che si divertono con Ornella Vanoni con Toy Boy), è fuori dalla top 100 Fimi e fermo ad appena 1,6 milioni su Spotify (nonostante la spinta delle radio da quando è uscito, il 25 giugno). Un dato interessante: gli internazionali latitano, ma si prendono una rivincita nelle programmazioni radiofoniche (in testa, comunque, ci sono sempre Fedez, Lauro e Berti), da Kungs con Never Going Home a Ed Sheeran con Bad Habits, passando per Bob Sinclar con We Could Be Dancing,i Coldplay con Higher Power, Dua Lipa con Love again e Martin Garrix e gli U2 con la canzone ufficiale degli Europei We Are The People. Per un’estate (musicale) incredibilmente molto italiana e al tempo stesso rock.
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