Ponte: 700 mila euro per una tragedia
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Le parti civili escono dal processo. Tutte tranne una, il Codacons, la cui richiesta di istituire un fondo di indennizzo per la somma di 50mila euro a favore degli iscritti non è andata a buon fine. Le assicurazioni di Anas, Provincia di Lecco e Provincia di Bergamo hanno provveduto alla liquidazione del risarcimento dei danni. Quindi lunedì mattina, 19 luglio, la prossima udienza del processo scaturito dall’inchiesta sul crollo del ponte di Annone del 28 ottobre 2016 potrà svolgersi in Tribunale a Lecco: con tante parti uscite di scena, la garanzia del rispetto delle normative anti-Covid è assicurata e non c’è più bisogno di andare in trasferta, com’è capitato finora, ospiti prima dell’auditorium della Camera di Commercio di Lecco e del Palazzo di Giustizia di Como poi. L’udienza di lunedì era invece stata fissata nell’aula anti-Covid del Tribunale di Milano, nell’area della vecchia fiera. «Gli accordi sono stati quasi tutti raggiunti, stiamo definendo i pagamenti», aveva spiegato a margine dell’ultima udienza, lo scorso 21 giugno, l’avvocato Sergio sartori, che nel processo rappresenta Anas quale responsabile civile. Come detto, sono state le assicurazioni dei tre enti convocati per il risarcimento del danno a farsi parte diligente per la chiusura della trattativa: oltre ad Anas, la Provincia di Lecco (rappresentata dall’avvocato Fabio Molteni)e quella di Bergamo (avvocato Giorgio Vavassori). La vittima Anche Augusta Brusadelli e la figlia Valeria, moglie e figlia dell’unica vittima della tragedia, l’ex professore di Educazione fisica Claudio Bertini, 68 anni, morto a bordo della sua automobile “schiacciata” dalla campata del cavalcavia piombata sulla statale 36 al passaggio di un tir della Nicoli Trasporti di Albino (Bergamo), tramite il loro legale Biagio Giancola del Foro di Como, hanno accettato la proposta risarcitoria. Cifre precise non sono state ufficializzate, ma parrebbe che alla famiglia dello sfortunato automobilista andranno non meno di 700mila euro. In aula Per quello che riguarda il processo in sé, invece, lunedì toccherà dunque alle arringhe della parte civile Codacons, rappresentata dall’avvocato Marco Colombo, e dei legali dei tre responsabili civili.Il presidente della sezione penale del Tribunale di Lecco Enrico Manzi rinvierà dunque a settembre. Trasferito alla Corte d’Appello di Milano quale presidente di sezione, Manzi ha ottenuto di restare a Lecco fino al 16, per poter concludere il processo. È quindi certo che le ultime udienze, per le arringhe degli avvocati della difesa ed eventuali repliche, saranno fissate subito dopo la sospensione feriale. Nell’ultima udienza, il sostituto procuratore della Repubblica di Lecco Andrea Figoni aveva chiesto la condanna di tutti e quattro gli imputati: Andrea Sesana, Giovanni Salvatore, Angelo Valsecchi e Silvia Garbelli.
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