4 Luglio 2021

Vacanze, costeranno l’11% in più. La stangata di giugno tra voli e villaggi

Dopo le chiusure e le restrizione dovute al Covid, è caro il prezzo della libertà: le vacanze estive presentano un conto salato. L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati Istat per stilare la classifica dei prodotti più rincarati nel mese di giugno. Al primo posto nella top 10 sono i voli nazionali che sono aumentati, rispetto a maggio, del 19,7%. Al secondo posto villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili con un rialzo del 16,9%. Sul gradino più basso del podio i voli internazionali saliti del 10% sul mese precedente.

«Se il buongiorno si vede dal mattino andiamo male! A luglio e agosto, considerata la maggiore domanda rispetto a giugno, è concreto il rischio che i prezzi decollino ancora di più. Capiamo le difficoltà del settore turistico, ma va considerato che anche le famiglie sono in crisi. E’ un momento difficile per tutti, ma c’è chi, come gli albergatori, almeno per ora, ha deciso responsabilmente di mantenere i prezzi sostanzialmente stabili, alzandoli dell’1,1% su base annua ma riducendoli dello 0,8% su maggio» commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

In aumento anche il noleggio di un’auto o l’affitto di un garage nel luogo di villeggiatura che dovrà pagare il 6,3% in più rispetto a un mese fa. In quinta posizione la voce che forse rappresenta più le vacanze, il pacchetto turistico: quelli nazionali saranno più cari del 4,5%. Seguono il trasporto marittimo (+2,9%), i pacchetti vacanza internazionali (+2,5%), i musei, parchi e giardini (+1,8%), il trasporto ferroviario passeggeri (+1,1%), mentre chiudono la graduatoria i servizi ricreativi e sportivi che includono anche la voce stabilimenti balneari (parchi di divertimento, piscine, palestre, stabilimenti balneari, impianti sportivi) con un +0,9% (9 volte l’inflazione mensile, pari allo 0,1%).

Nonostante i rincari di strutture ricettive ed esercizi vari dello scorso anno, quest’anno il trend sembra non fermarsi. Secondo il Codacons nel 2021 la spesa procapite per una villeggiatura estiva di 10 giorni costerà in media l’11% in più, passando – considerata la spesa per spostamenti, soggiorni, servizi vari, pasti e consumazioni – dagli 898 euro del 2020 ai 996 euro del 2021, con un incremento pari a +98 euro a persona.

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