Saldi, nessuna corsa E il centro “blindato” non aiuta lo shopping
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fonte:
- La Provincia di Lecco
PAOLA SANDIONIGI Sabato nei negozi è stato un discreto viavai, l’arrivo del mercato in centro ha portato gente ma allo stesso tempo ha cancellato numerosi posteggi occupati dai banchi, e di conseguenza senza il parcheggio di piazza degli Affari e di via Mazzini chi doveva fare shopping nei negozi del salotto buono ha rimandato. Ieri di mezzo si è messo il “Triathlon città di Lecco” con la chiusura del lungolago e i tanti divieti di sosta che ben poco hanno invogliato a fare shopping nelle vie del centro. «I saldi sono partiti confidiamo che proseguano bene. Noi siamo ottimiste e confidiamo in una crescita nei prossimi giorni – dicono Nicoletta Aldeghi e Desireé Brivio del negozio “Wit In” di via Roma -. L’interesse c’èè, la stagione degli sconti è iniziata». Le tendenze I saldi dureranno sessanta giorni.«L’interesseinteresse c’è – conferma Alberto Bianchi di “Capo Horn” all’Isolago- la scorsa estate i saldi non erano andati molto bene in quanto erano iniPrimo weekend. Una partenza un po’ in sordina ma i negozianti sono ottimisti sulle vendite «Vedremo i prossimi giorni, è soltanto l’inizio» ziati ufficialmente ad agosto, ma già prima c’erano sconti e promozioni. Confidiamo che questa campagna saldi vada bene». Oscar Riva dello storico negozio di calzature Kammi all’Isolago parla di una buona partenza. «Sabato abbiamo avuto un buon movimento, c’era attesa e le vendite sono state discrete, ora speriamo che proseguano nel corso della settimana».I capi di qualità ma senza troppi dettagli moda che possono essere sfruttati per più stagione sono stati subito i più gettonati. «Eravamo uscite per acquistare un regalo – spiegano Giulia Colombo e Francesca Chiappa – ma poi considerate le buone occasioni abbiamo comprato anche altro, scarpe e abbigliamento.I saldi sono ancora importanti e permettono di risparmiare». Il Codacons, l’associazione per la tutela dei diritti dei consumatori, prevede un aumento della propensione alla spesa da parte delle famiglie, anche se i valori delle vendite rimarranno al di sotto dei valori pre Covid. L’associazione parla di un incremento degli acquisti tra il 15% e il 20% rispetto allo scorso anno, con una spesa media a famiglia che si attesterà attorno ai 165 euro. I numeri in gioco Stando invece alle stime dell’Ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 171 euro, si parla di 74 euro a persona.Per l’abbigliamento in media lo sconto è del 20,6%, in deciso aumento rispetto al 18,5% di gennaio per i saldi invernali, anche se inferiori rispetto al record dell’estate 2020 quando lo sconto si era attestato al 23,9%.Le calzature segnano un ribasso del 20,6% con uno sconto maggiore rispetto al 18% di quest’inverno. Nel complesso, per abbigliamento e calzature lo sconto è del 20,7% ben superiore nel confronto con il 18,5% dell’inizio dell’anno, ma inferiore al 23,8% di un anno prima, del gennaio 2020, quando l’emergenza sanitaria era sconosciuta e la pandemia non aveva ancora lasciato strascichi sull’economia.
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