Via ai saldi, è caccia all’affare I negozi sperano nel rimbalzo
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fonte:
- La Provincia di Lecco
PAOLA SANDIONIGI Oggi prendono ufficialmente il via i saldi estivi, anche se in realtà si compra con lo sconto già da più di una settimana. Finora sono stati chiamati sconti, promozioni,o riduzioni, a dimostrazione di come i saldi alla fine siano solo una data fissa sulla carta, ma poi nel concreto i commercianti, dal piccolo negozio alla grande catena, appena possono anticipare, lo fanno.A differenza da quello che accadeva fino a qualche anno fa, ormai i ribassi si fanno ad inizio stagione su buona parte della collezione,e non più solo sulle rimanenze. Tra un paio di settimane arriveranno già gli assortimenti di mezza stagione che guardano all’autunno,a prezzo pieno, in attesa delle vere proprie collezioni per l’autunno e l’inverno, perché oggi più che mai il commercio corre e anticipa il calendario. Addio code Archiviati da un pezzo anche i tempi delle code fuori dai negozi in attesa dell’apertura nel primo giorno di saldi per poter concludere l’affare prima che se lo aggiudichi qualcun altro. Le file, al limite, si vedono per entrare nei negozi più piccoli, dove la capienza è ridotta e, dovendo evitare gli assembramenti, si attende all’esterno il proprio turno. Lo scorso anno il periodo degli sconti era stato posticipato ad agosto Via ai saldi, è caccia all’affare I negozi sperano nel rimbalzo Economia. Si stima un aumento della spesa del 20% rispetto al 2020 Chi ha potuto, ha già anticipato i ribassi attraverso promozioni speciali Tra messaggi WhatsApp, email e sms ai clienti “fidelizzati”, da oltre una settimana è un susseguirsi di riduzioni tra il 30 e il 50%, anche per dare modo di fare acquisti prima della partenza per le vacanze. Il Codacons, l’associazione per la tutela dei diritti dei consumatori, prevede un aumento della propensione alla spesa da parte delle famiglie, anche se i valori delle vendite rimarranno al di sotto dei valori pre Covid:. In poche parole, nessun exploit; ma per il periodo dei saldi, sessanta giorni da oggi, si stima un incremento degli acquisti tra il 15% e il 20% rispetto allo scorso anno, con una spesa media a famiglia che si attesterà attorno ai 165 euro. Stando ad un sondaggio dell’associazione il 57% delle famiglie sarebbe intenzionata ad approfittare dei saldi e il ritorno dei turisti potrebbe dare un aiuto. Stando invece alle stime dell’Ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 171 euro, ovvero 74 euro a persona,per l’acquisto di capi scontati, per un valore complessivo di 2,6 miliardi di euro. Lo scorso anno la partenza dei saldi estivi posticipata ad agosto portò ad un crollo medio degli acquisti durante il periodo di sconti del 30%. Come già lo scorso anno saranno ben poche le vetrofanie e le grandi locandine per invogliare i clienti ad entrare; anche le macro propagande hanno fatto il loro tempo, al limite ci sarà qualche cartello che indicherà le riduzioni di prezzo. Il vero “colpo” Il vero “colpo”, come ormai risaputo, si farà soprattutto sui capi costosi e soprattutto su quelli che non conoscono mode e che si possono sfruttare per più stagioni. Un ribasso del 50% per capi il cui prezzo si aggira sui 300 euro si sente parecchio nel portafogli; un investimento costoso, che guarda alla qualità, con la speranza di poterlo ammortizzare nel corso di più annate.
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