Sempre più famiglie con una situazione economica critica
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fonte:
- il Roma
Nel 2020 cresce la quota di famiglie italiane che dichiarano un peggioramento della loro situazione economica che sale dal 25,7 al 29,1 per cento. A rilevarlo è l’Istat nel report sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita in riferimento al 2020. La maggioranza delle famiglie tuttavia, giudica invariata la propria situazione economica rispetto all’anno precedente (62,8 per cento), si registra un calo della percezione di stabilità (65,2 nel 2019) e un aumento di quella di peggioramento (29,1 per cento rispetto a 25,7 del 2019). Emergono quindi segnali di criticità in certe aree anche se «il giudizio sulla situazione economica personale è rimasto positivo per la maggioranza delle persone, ma è peggiorato tra i lavoratori autonomi». Le dinamiche risultano differenziate sul territorio: al Nord si ha la crescita maggiore della quota di famiglie che dichiarano un peggioramento della situazione economica familiare (28,9 per cento rispetto al 24,3 del 2019); segue il Mezzogiorno (28 da 26,88) e il Centro (30,8 da 27,55). La percezione della situazione economica rispetto all’anno precedente si è dunque sostanzialmente uniformata su tutto il territorio nazionale. Nonostante aumenti la percezione negativa, tuttavia, nel 2020 il 66 per cento delle famiglie valuta adeguate alle proprie esigenze le risorse economiche di cui dispone.I dati dell’IstatIstat, tuttavia, appaiono superati, commentano le associazioni dei consumatori. «Il trend purtroppo si è aggravato nel 2021 – osserva il Codacons ricordando i dati di Bankitalia- , al punto che oggi il 60 per cento dei nuclei familiari dichiara di avere difficoltà nell’arrivare alla fine del mese. I dati restano inattesi e più ottimistici del previsto e se la ricerca fosse stata condotta nell’ultimo trimestre dell’annoanno, dopo la seconda ondata di contagi, gli esiti sarebbero stati ben diversi».
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