Licei in Dad, Festa attende i dati Asl
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fonte:
- Il Mattino
Gianluca Galasso Si deciderà in giornata l’eventuale ritorno in classe per gli allievi che frequentano le scuole superiori del capoluogo. Il sindaco Gianluca Festa attende indicazioni dall’Asl Palazzo di Città fanno sapere che è stata inoltrata una terza istanza per ottenere una relazione specifica in merito. Oggi, in ogni caso, si dovrebbe sapere se proseguirà la didattica a distanza (in tal senso spingono studenti e una fetta del sindacato) tornerà tra i banchi (come chiedono alcuni genitori e il Codacons che ha presentato esposto in Procura) per il rush finale dell’anno scolastico che terminerà il 12 giugno prossimo. Proprio Avellino fa registrare la quota più alta di contagi dell’ultimo bollettino fornito dall’Azienda sanitaria. Sono 10 i nuovi positivi scovati in città su un totale di 56 per l’intera provincia. Il virus continua a interessare bambini e ragazzi. Numerose le classi in quarantena e gli istituti chiusi sull’intero territorio irpino. Il sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, prosegue lungo il solco della prudenza. Niente lezioni in presenza fino all’ giugno, in considerazione del quadro epidemiologico locale. «Ravvisata ancora la necessità di adottare ogni misura utile a contrastare l’avanzata dell’epidemia anche limitando l’attività didattica in presenza; stante la necessità dovuta alla presenza di un rischio elevato di diffusione del virus o di sue varianti nella popolazione scolastica – spiega Minichiello – oltre al rischio della relativa diffusione del virus nella comunità come già avvenuto in precedenza, è stata adottata una nuova ordinanza con la quale è stata disposta la sospensione delle attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale fino al primo giugno prossimo, salvo diverse disposizioni legate all’andamento del quadro epidemiologico locale». La decisione tiene conto ancora «dell’andamento dei contagi sul territorio comunale gravato negli ultimi giorni da un numero sempre crescente di casi positivi nonché dei numerosi contatti stretti di casi confermati Covid – sottolinea il sindaco di Montemiletto tenuto conto che in occasione del ritorno dell’attività in presenza, solo dopo pochi giorni, è stato adottato provvedimento di sospensione, creando disagi agli alunni e alle famiglie, pregiudicando le finalità e l’efficacia della continuità didattica». Situazione che si è verificata anche a Montemarano, dopo appena un giorno di riapertura dei plessi del paese. Cervinara stop oggi alla scuola di Valle, seguito dell’esito positivo del tampone somministrato presso un laboratorio privato ad un bambino. «Si rende pertanto necessario disporre la chiusura dell’istituto che ospita sia la scuola dell’infanzia che quella primaria onde consentire le attività di sanificazione dei locali dice la fascia tricolore, Caterina Lengua – Nel contempo, assieme alla dirigente scolastica, si stanno ricostruendo tutti i contatti dell’alunno per ogni ulteriore verifica sanitaria da parte dell’Asl Ieri mattina, sempre a Cervinara, l’ultimo saluto al direttore di User Tv, Angelo Marchese, dopo un lungo ricovero non è riuscito a superare la fase critica causata dal virus. Un decesso che ha destato sconcerto e dolore nell’intera Valle Caudina e nel mondo del giornalismo. 56 nuovi casi ufficializzati dall’Asl sono venuti fuori dopo l’analisi di 1.092 tamponi. L’indice di positività sale dal 4,5 al 5,13 I contagi fanno riferimento a una persona residente ad Atripalda, 10 ad Avellino, 1 a Bagnoli Irpino, 2 a Bisaccia, 2 a Bonito, 5 a Cervinara, 2 a Mirabella clano, 2 a Montefalcione, 2 a Monteforte Irpino, 3 a Montella, 4 a Montemarano, 5 a Montemiletto, 1 a Mugnano del Cardinale, 1 a Ospedaletto d’Alpinolo 1 a San Michele di Serino, 1 a Pago del Vallo di Lauro, 1 a Parolise, 3 a Paternopoli, 1 a Prata Principato Ultra, 1 a Pratola Serra, 1 a Rotondi, 1 a Sirignano, 4 a Sturno e 2 a Tufo. Scende ancora la quota di ricoverati per Covid nei presidi ospedalieri della provincia. Al Frangipane di Ariano Irpino risultano 4 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva; 15 pazienti in Area Covid, di cui 10 (su 16 posti letto) in Medicina e 5 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva; (su 12 posti letto) in Medicina. Nelle aree Covid dell’azienda Moscati sono occupati 34 posti letto: 7 in Terapia Intensiva, 11 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 4 nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e 12 nel plesso ospedaliero di Solofra. Continuano anche le guarigioni, che riducono la pattuglia di attuali positivi. Dati confortanti in tal senso vengono comunicati dai sindaci di Serino (Vito Pelosi) di Torella dei Lombardi (Amado Delli Gatti) che, contemporaneamente, continuano a chiedere massima prudenza da parte di cittadini ed esercenti per scongiurare altri rischi.
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