Tre anni per utilizzare voucher concerti
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
TORINO – Di concerti estivi, al momento, non ce n’è neanche l’ombra Quasi tutti gli artisti hanno già rinviato al 2022 i tour negli stadi e nelle piazze, già sapendo che con le norme anti Covid sarebbe quasi impossibile organizzare gli eventi in sicurezza. chi aveva acquistato i biglietti per le date del 2020, continua ad attendere l’annuncio dei nuovi live. Tenendo in qualche cassetto dei comodini i ticket, diventati quasi dei cimeli. In tanto, un emendamento al decreto sostegni approvato dalle commissioni al Senato prevede tre anni di tempo per utilizzare il voucher ottenuto in cambio del biglietto per un concerto annullato causa Covid. Quindi, niente rimborsi per tre anni, invece dei 18 mesi previsti inizialmente. Ma le associazioni dei consumatori insorgono. Per prima l’Unione Nazionale Consumatori, il cui presidente Massimiliano Dona definisce la misura «una vergogna, un’assurda compressione dei diritti sacrosanti dei consumatori che non possono attendere per ben 3 anni prima di poter riavere i loro soldi». Dello stesso parere il Codacons, che parla di «furto ai danni degli spettatori, cui diritti vengono calpestati impedendo i rimborsi in denaro e allungando la validità dell’illegale strumento del voucher», afferma il presidente Carlo Rienzi. Intanto, prima ancora della notizia dell’emendamento il primo artista a prendere una decisione è J- che annuncia l’annullamento del suo concerto al Forum di Assago previsto per domenica 20 giugno. «Vi avevo promesso un grande concerto al Forum. Un live in cui ci saremmo potuti abbracciare e divertire. Questo, però, in sicurezza. Ed è questo il motivo che ha portato il concerto a essere rimandato tre volte. Vi avevo promesso anche vi avrei restituito i soldi. E quando dico restituito intendo che i soldi torneranno nei vostri conti»
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