Codacons “Ricorso collettivo al Tar del Lazio”
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Macerata Aprire sì, ma soltanto negli spazi esterni. Una situazione che impedisce a tanti ristoratori di tornare a offrire servizi e che ha spinto il Codacons ad annunciare un ricorso davanti al Tar del Lazio in favore dei ristoratori della regione e delle imprese del settore del wedding, «categorie ingiustamente penalizzate dall’ultimo decreto del governo sulle riaperture». Le ultime disposizioni infatti, secondo il Codacons, «sono incostituzionali nella parte in cui discriminano determinati esercizi, limitandone orari e modalità di apertura al pubblico. È il caso dei ristoranti che non dispongono di spazi all’aperto e dovranno rimanere chiusi o limitarsi al take away e alle consegne a domicilio, al settore dei matrimoni, per il quale il governo non ha previsto ancora una data per la ripresa degli eventi. Eppure, sia nei ristoranti al chiuso, sia nei locali che organizzano cerimonie e matrimoni, è possibile garantire la sicurezza degli avventori». Anche perché alcuni spazi chiusi, come cinema e teatri, sono stati riaperti. «Il decreto del governo realizza un’illegittima discriminazione tra locali, con cinema, teatri e librerie che, pur essendo al chiuso, possono ospitare clienti, a differenza dei ristoranti che non dispongono di spazi all’aperto conclude il coordinamento in difesa dei cittadini, che col ricorso chiede sia annullato il decreto nella parte in cui esclude dal lavoro chi non dispone di spazi all’aperto.
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