Depuratore del Garda Un esposto in procura
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fonte:
- Brescia Oggi
Ovunque sarà localizzato il depuratore del Garda, i reflui fognari depurati non possono essere scaricati nel fiume Chiese. Lo sostiene il Codacons Brescia alla luce nei nuovi sviluppi del progetto. Acque Bresciane ha presentato un’alternativa alla controversa opzione che prevedeva di costruire due impianti a Gavardo e Montichiari, che stabilisce di allestire il depuratore ad Esenta di Lonato. Una soluzione più economica e meno impattante rispetto all’originale che ottempera alla mozione della Provincia che impone di realizzare i collettori nei territori destinati a utilizzarli. Gli scarichi dell’acqua depurata ad Esenta saranno comunque smaltiti nel Chiese e durante il periodo estivo nella rete di vasi irrigui. «L’ipotesi di Lonato secondo il Codacons – anche qualora si rivelasse conforme al dettato normativo in materia, non tiene però conto dello stato di salute del fiume Chiese già bersaglio di numerosi scarichi inquinanti, che andrebbe a divenire recettore degli scarichi». Il Codacons ha presentato un esposto alla procura «per evidenziare come l’eventuale contaminazione del Chiese rappresenterebbe un disastro ambientale».
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