12 Aprile 2021

TURISMO, VACCINO PER ISOLE MINORI, CODACONS: E’ ABUSO VERSO CATEGORIE A RISCHIO

 

ASSURDA PRETESA SENZA FONDAMENTO: PRINCIPIO DOVREBBE VALERE ANCHE PER CITTA’ D’ARTE COME ROMA O VENEZIA

PER FAR RIPARTIRE TURISMO SU ISOLE, TAMPONE OGNI 3 GIORNI AI TURISTI

Anche il Codacons si schiera tra i contrari alle vaccinazioni di massa sulle isole minori per far ripartire il turismo.
“La pretesa di vaccinare in via prioritaria tutti i residenti delle isole per renderle luoghi di turismo “Covid-free” è assurda e senza fondamento – spiega il presidente Carlo Rienzi – Una simile misura, se attuata, dovrebbe essere estesa anche a città a forte vocazione turistica come Roma, Venezia o Firenze che, in caso contrario, sarebbero ingiustamente discriminate”.
“Ma la vaccinazione di massa sulle isole minori rappresenterebbe soprattutto un abuso a danno di anziani e categorie a rischio, perché sottrarrebbe loro preziose dosi di vaccino che andrebbero a coprire soggetti che non hanno alcun titolo a ricevere le fiale in via prioritaria, dando avvio a inevitabili contenziosi legali e ricorsi – prosegue Rienzi – Sa davvero si vuole incentivare il turismo sulle isole minori, va imposto il tampone obbligatorio ai viaggiatori prima dell’ingresso e ogni tre giorni, in modo da individuare in tempo reale i casi di positività, isolare i contagiati e impedire la diffusione del virus” – conclude il presidente Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this