Tessera Ferragnez
-
fonte:
- Il Foglio
Post e appelli, contatti, consulenti: Ferragni e Fedez sempre più “politici”. Dove vogliono arrivare?
Quanti voti sposta un follow? Ventisette anni fa nessuno avrebbe mai pensato che un imprenditore milanese venuto dalla misteriosa tv potesse terremotare la politica. Ma adesso, coi partiti tradizionali affannati e liquefatti, vedi mai che un altro imprenditore milanese, anzi due, rifanno il terremoto. Chiara Ferragni e il consorte Fedez, tra nuovi fantastici bebè che già sorridono a favore di iPhone e uova di Pasqua brandizzate, sono sempre più “politici”. Sabato pomeriggio il cantante si è prodotto in una lunga e seguitissima due milioni di visualizzazioni – diretta Instagram col relatore della (sacrosanta) legge contro l’omotransfobia Alessandro Zan. E’ solo l’ultima delle attività “politiche” della coppia. Prima, l’anno scorso, la massima onorificenza milanese, l’Ambrogino d’Oro li ha premiati per le raccolte fondi covidiche. Poi qualche giorno fa c’è stata l’uscita femminista di Chiara Ferragni: rimproverata per le foto col pancione, ha risposto: “Una donna è libera di mostrarsi come meglio crede e questa penso che dovrebbe essere la norma per ogni uomo, non l’eccezione Poi eccola scagliarsi contro la regione Lombardia, che avrebbe offerto una corsia preferenziale per vaccinare la nonna di Fedez; infine Fedez in appoggio alla legge Zan. “Dove si prende la tessera dei Ferragnez?” è la domanda che corre sui social, da ridere ma neanche tanto. Cosa vogliono fare questi Ferragnez? Scendere in campo? Al Foglio risulta che da mesi stanno selezionando, nella massima riservatezza, dei giovani consulenti politici, a sostegno di questa attività. Collaboratori parlamentari ed esperti di comunicazione politica digitale. Certo, pare assurdo, però ricordiamoci che il segretario del Pd ha gestito la sua fuoriuscita dal partito ospite da Barbara D’Urso mentre Giuseppe Conte è “ridisceso” in campo in diretta Facebook. il vuoto, per esserci, c’è Almeno a Milano. constituency di centrosinistra, che si riconosce e coagula sui temi legati a diritti e modernità, è orfana di un testimonial: il sindaco Sala che aveva cavalcato la fase “roaring” della città post Expo, adesso pare silenziato. Ferragnez invece non sbagliano un colpo. Chi conosce la coppia sottolinea come, dei due, Fedez sia sempre stato il più politicizzato: e se anni fa era vicino ai Cinque stelle (tanto da aver scritto e cantato anche un inno, “Non sono partito”), poi ha ripudiato quella vicinanza. E nel tempo ha ospitato Marco Cappato nel suo podcast “Il muschio selvaggio”, appoggiandolo nella battaglia per l’eutanasia Ha preso anche posizione sul caso Cucchi (“morto disidratato?” “NOI moriamo disidratati perché certe stronzate non ce le beviamo”). Poi, a margine, c’è stata la politica “contro” i Ferragnez (interrogazioni sulla sponsorizzazione dell’aereo Alitalia per le nozze in Sicilia, o la pubblicità a un’acqua minerale, Gasparri che annuncia querela. Eil Codacons).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Chiara Ferragni, fedez
