Niente aumenti pazzi nel paniere di Pasqua
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Prezzi stabili nel periodo pre pasquale nei maggiori punti vendita della grande distribuzione a Potenza, con l’eccezione di un lieve rialzo per i generi alimentari freschi. È questo il risultato delle prime tre settimane di rilevazione di una indagine effettuata da Federcosumatori Basilicata. Nessuna speculazione o inflazione galoppante, dunque. Il dato sembrerebbe smentire l’allarme lanciato non più tardi di qualche settimana fa dal presidente di Codacons, Carlo Rienzi, che denunciava per la Basilicata una inflazione dell’ pari al doppio della media nazionale. In realtà non è così, perché, come spigava lo stesso Rienzi, l’allarmante dato lucano non era dovuto ad aumenti dei generi di consumo, ma piuttosto alla impennata del petrolio e dei carburanti alla pompa, questi ultimi non presi in considerazione nel paniere dell’indagine di Federconsumatori Basilicata. . L’osservazione è stata condotta in 7 punti vendita di Potenza, di cui 6 supermercati della grande distribuzione e 1 rivendita di prossimità. Federconsumatori si è avvalsa, per la rilevazione dei prezzi, , di tirocinanti provenienti dalla Facoltà di Economia dell’Università degli Studi della Basilicata, che hanno selezionato un paniere di 18 prodotti comprendenti generi alimentari di prima necessità e alcuni prodotti per la cura della casa e della persona. «La nostra rilevazione rientra nell’ambito di una iniziativa che Federconsumatori sta portando avanti in varie regioni – spiega il presidente regionale Michele Catalano -. Ci sono stati due distinti step, il primo è stato un questionario rivolto al pubblico sui canali web della nostra associazione, allo scopo di capire come i consumatori percepiscono l’aumento dei prezzi. Il secondo step è stato di verifica sul campo. In questo modo abbiamo avuto la possibilità di constatare la rispondenza tra la percezione degli utenti e l’effettivo andamento dei prezzi». Dall’analisi dei dati accolti da Federconsumatori Basilicata in queste prime tre settimane è emerso che pane, acqua, pasta, zucchero, salsa di pomodoro mantengono prezzi pressoché stabili in tutti i punti vendita. prodotti per i neonati, pastina e pannolini, risultano invariati, ma non gli omogeneizzati che, a parità di prodotto, in ogni punto vendita, mostrano un’altalenanza settimanale elevata, con un’oscillazione del 25%. Hanno subito un lieve aumento, invece, carne, pesce, frutta e verdura, mentre altri prodotti di largo consumo, come Il latte, il caffè e l’olio subiscono oscillazioni che risentono delle politiche delle varie catene di distribuzione. «L’iniziativa – ha annunciato Catalano – non si fermerà al periodo pre pasquale, ma diventerà una analisi continuata nel tempo».
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