Bocconi avvelenati nei parchi, ritorna l’allarme a Cerenova
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fonte:
- Il Messaggero
CERVETERI Come non bastasse il dilagare delle discariche abusive nelle strade e nelle aree verdi, a Cerenova torna l’incubo bocconi avvelenati nei parchi pubblici. A distanza di poche settimane dalla scoperta di polpette adulterate nel giardino di via Trevignano, qualche irresponsabile ha disseminato topicida negli spazi verdi di via Acerra e via Vetulonia. Ad accorgersi del veleno sono state alcune famiglie, insospettite dalla presenza di cubetti colorati attorno ai quali erano stati avvolti dei pezzettini di carne. Il sopralluogo delle Guardie zoofile di Fare ambiente di Cerveteri ha confermato che si trattava proprio di topicida, immediatamente rimosso dai parchi pubblici. Nei giardino sono stati affissi cartelli che indicano il pericolo sia alle famiglie che portano i bambini a giocare nel verde, sia ai proprietari di cani che a Cerenova sono in aumento esponenziale. Nella frazione balneare di Cerveteri l’ennesimo spargimento di sostanze velenose ha creato preoccupazione e sdegno. I cittadini sono sempre più allarmati da un malcostume che poche settimane fa ha provocato la morte di due cani randagi e di un gatto tra atroci sofferenze. Sui social è esplosa la rabbia contro chi mette a rischio anche la vita dei bambini che, giocando tra l’erba potrebbero accidentalmente ingerire i cubetti di topicida, scambiandoli per innocue caramelle. Molti genitori hanno già rinunciato a portare i bimbi nei parchi, così come i proprietari dei cani, nel timore che possano accadere disgrazie. Alcuni abitanti della zona di via Vetulonia e strade limitrofe avrebbero anche raccontato di aver trovato nei propri giardini del cibo avvelenato, lanciato nottetempo da qualcuno che evidentemente odia gli animali. Della vicenda, così come accadde per le polpette avvelenate abbandonate in via Trevignano, è già stata interessata l’autorità giudiziaria, trattandosi di un reato grave. Sulla spinosa vicenda rullano anche i tamburi delle associazioni dei consumatori «Il ripetersi di questi fatti a Cerenova – dice Angelo Bernabei, coordinatore del Codacons del litorale – conferma che sono in azione degli scellerati che non hanno rispetto per la vita dei bambini e degli animali. Viviamo tempi difficili, è inaccettabile che andare in un parco pubblico possa essere sinonimo di rischio per la salute. Chiediamo al comune di Cerveteri di aumentare il numero delle telecamere di sicurezza sul territorio prima che accadano eventi tragici. Si avvicinano i giorni di Pasqua, con il bel tempo le famiglie andranno a godersi il sole primaverile nei parchi, il Codacons auspica maggiori controlli.
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