Lavori agli scavi di Velia dubbi sulle competenze
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fonte:
- Il Mattino
Chiesta una ispezione ministeriale nel cantiere aperto negli scavi archeologici di Elea Velia per i lavori di restauro del teatro greco. La richiesta porta la firma di un’archeologa la senatrice del M5s Margherita Corrado. La parlamentare calabrese solleva dubbi sulla qualità dell’intervento in corso e la legittimità delle procedure per la scelta del Rup e del progettista, quindi sulle competenze in materia di recuperi di luoghi della cultura. Ieri è stato il Codacons Cilento a inviare una lettera al ministro della cultura e al direttore del Parco Archeologico di Paestum – Velia chiedendo chiarimenti sul restauro del teatro che risale all’epoca one dettagliata sull’intervento di restauro con l’elenco dei materiali utilizzati e i nomi dei professionisti che hanno redatto il progetto. «In mancanza di risposte – afferma il presidente, Bartolomeo Lanzara – ci rivolgeremo alla magistratura». Una mobilitazione scattata dopo la segnalazione dell’ingegnere Raffaele D’Andria ex tecnico della Soprintendenza, le immagini del cantiere diffuse sui social dal gruppo Ascea Viva. Si vedono le antiche sedute ricostruite per intero con una colata di malta, un pugno nell’occhio per colore e materiale. D’Andria come la senatrice, solleva dubbi sulle competenze dei tecnici. La progettazione sarebbe stata affidata ad un geometra, il Rub sarebbe un ragiorniere.
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