Parte un esposto alla procura
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fonte:
- La Nazione
l caso della frase che indica gli omosessuali come «soggetti a rischio Covid» e con «comportamenti a rischio», finisce all’attenzione della magistratura. Il Codacons ha infatti deciso infatti di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di La Spezia contro la Asl, ritenendo che l’accaduto possa configurare veri e propri reati. «Presenteremo già oggi un esposto alla magistratura di La Spezia chiedendo di aprire un’indagine sulla Asl 5 per le possibili fattispecie di omofobia e discriminazioni – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il nostro ordinamento, attraverso la Legge Mancino e l’art 604 bis del codice penale, punisce infatti qualsiasi atto di discriminazione e chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio Non c’è dubbio che l’aver inserito gli omosessuali come categoria a rischio, sull’esclusiva base dell’orientamento sessuale e senza alcun fondamento scientifico, rappresenta una grave forma di discriminazione su cui deve indagare la Procura». Rienzi chiede anche che gli eventuali «responsabili dell’errore siano puniti col licenziamento immediato, per la pesante offesa arrecata alla comunità Lgbt
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