Assembramenti, multe e boccata d’aria da 200 milioni per i ristoratori
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fonte:
- La Sicilia
ROMA. Dopo il sabato da tutto esaurito nei locali e per le strade, la domenica piovosa ha limitato le uscite degli italiani. E mentre la Coldiretti fa i conti del fruttuoso weekend per i ristoratori (200 milioni di euro), il ministro della Salute, Roberto Speranza, invita alla «massima prudenza». Non bisogna, avverte, «vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco». E non si scherza in Umbria, una delle poche regioni arancioni che ieri ha raggiunto un nuovo picco di ricoverati (484, 26 più di sabato) e in cui da oggi diventerà rossa tutta la provincia di Perugia ed 6 Comuni della provincia di Terni in seguito all’emergere di casi con le varianti inglesi e brasiliana del virus. «Abbiamo dovuto adottare un provvedimento pesante che presuppone sacrifici per tutti ma ho seguito le indicazioni e le richieste della sanità», ha spiegato la presidente della Re- Donatella Tesei. anche il Molise vara una zona rossa in 27 Comuni: lo ha deciso il governatore Donato Toma dopo che nei giorni scorsi altri piccoli Comuni della zona erano già finiti in regime ristretto. L’ambito è quello del distretto sanitario di Termoli. Intanto, emergono i primi dati delle trasgressioni di sabato. Roma il bilancio dei carabinieri e di 40 multati ed un arrestato, quello della polizia locali è di oltre 60 persone sanzionate per assembramenti, consumo irregolare di alcolici su strada o per il mancato uso della mascherina. Interrotta anche una festa clandestina in un B& nel quartiere Prati: 15 i giovani presenti, di seimila euro la sanzione complessiva. La sindaca Virginia Raggi ha spiegato che sono stati potenziati i controlli ed ha esortato a mantenere il distanziamento e a indossare la mascherina. Milano due feste private sono finite nel mirino della polizia con 42 persone multate. Napoli un centinaio i multati nelle zone della movida. Venezia il capo della Municipale annuncia un inasprimento delle misure nelle aree affollate per gli aperitivi. «L’asporto – spiega – non deve diventare motivo di assembramento». Firenze oltre 80 i multati, mentre sono stati chiusi 4 esercizi commerciali. Ed il Codacons minaccia i sindaci: istituiscano il numero chiuso nelle piazze e nelle strade dello shopping o scatterà una denuncia per concorso in epidemia. La Coldiretti è soddisfatta per la «boccata d’ossigeno del fine settimana per bar, ristoranti, pizzerie ed agriturismi, ma ha ricordato che nel 2020 la ristorazione ha quasi dimezzato il suo fatturato (-48%) per una perdita complessiva di quasi 41 miliardi. «Le aperture a singhiozzo e le limitazioni – ha osservato l’associazione – creano ostacoli alla programmazione dell’attività di ristorazione che si fonda su acquisto e vendita di prodotti deperibili mentre l’esperienza del fine settimana ha dimostrato che il rischio assembramenti è più elevato all’esterno delle strutture. Per questo il prossimo passo deve essere la possibilità in zona gialla di apertura serale per i ristoranti, anche alla luce del progredire delle vaccinazioni e delle importanti misure di sicurezza adottate».
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