Il virus contagia il paniere
-
fonte:
- Avvenire
l paniere Istat si adegua all’emergenza sanitaria e “ingloba” alcuni presidi sanitari diventati di uso quotidiano nell’ultimo anno a partire dalle mascherine e dai gel igienizzanti. Tra le new entry in qualche modo “indotte” dalla pandemia ci sono anche le impastatrici, monopattini elettrici e le scarpe da trekking. prodotti che da soli danno il senso della profonda trasformazione delle abitudini di vita degli italiani nell’anno del Covid. L’istituto di statistica ieri ha annunciato l’ingresso nel paniere 2021 delle mascherine chirurgiche e FFP2 del gel igienizzante mani e degli inteI gratori alimentari. Spazio alla mobilità sostenibile con il monopattino elettrico, il casco per veicoli a due ruote, la ricarica elettrica per auto e il dispositivo anti abbandono. Tra i prodotti che rappresentano consumi consolidati, entrano, gli altri, la macchina impastatrice e la bottiglia termica. Nessuno prodotto esce dal paniere perché, spiega l’Istat nessuno mostra «segnali di obsolescenza». Tra i beni inseriti per equilibrare la rappresentatività del paniere sono da segnalare anche scarpe da ginnastica e scarpe da trekking, il cui consumo – spiega l’istituto – è stato molto più sostenuto a causa dei vincoli introdotti nello svolgimento delle attività sportive in ambienti chiusi a partire dalle palestre, calzature da casa uomo e donna, anch’esse già presenti nelle scelte di acquisto delle famiglie, ma il cui consumo è stato «fortemente rilanciato dal maggior tempo passato nella propria abitazione». Le novità del 2021, con riferimento sia al peso dei prodotti sia al paniere riflettono la costante evoluzione dei comportamenti di spesa delle famiglie ma anche l’impatto della pandemia tuttora in corso. Nel nuovo paniere utilizzato per il calcolo dei diversi indici figurano oltre 1700 prodotti di vario genere e circa 30 milioni di quotazioni di prezzo provenienti ogni mese dalla grande distribuzione. Ottanta i comuni che contribuiscono alla stima dell’inflazione per il paniere completo con una copertura territoriale pari all’ «Oltre la metà delle famiglie italiane (52%) con l’emergenza Covid ha preparato in casa pasta, pizza e dolci, scoprendo una vocazione da “fornaio” e così l’impastatrice è diventato un strumento irrinunciabile in cucina» ha sottolineato Coldiretti, commentando l’ingresso nel paniere Istat della macchina per impastare e l’impennata degli acquisti di farina made in Italy (+41%). Dalle associazioni dei consumatori arrivano apprezzamenti per il “bilanciamento” di alcune voci di spesa. «L’Istat ha accolto la nostra richiesta e ha incrementato il peso per le voci alimentari, abitazione e sanità, comparti che, a causa della pandemia, incidono in modo sempre maggiore sui bilanci delle famiglie» ha sottolineato Carlo Rienzi, presidente del Codacons. All’appello manca invece, come ha fatto notare l’Unione consumatori, il mercato libero del gas il cui inserimento era stato chiesto lo scorso novembre. Per il presidente Massimiliano Dona è comunque positivo «il rialzo dei pesi delle spese bancarie, fornitura acqua, rifiuti, luce, gas, affitti e prodotti farmaceutici, insomma le spese obbligate che mandano in tilt i bilanci delle famiglie».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: covid, Inflazione, Istat, paniere, Prezzi
