2 Febbraio 2021

La lotteria degli scontrini è partita ma molti esercenti non sono pronti

di Tiziana Di Giovannandrea 01 febbraio 2021 L’avvio della Lotteria degli scontrini ha immediatamente suscitato polemiche, anche politiche, relative all’ingranaggio di funzionamento della riffa che “penalizza chi è in difficoltà” secondo la Confcommercio che con la Confesercenti speravano, infatti, in un nuovo rinvio fino a giugno quando tutti gli esercenti sarebbero stati pronti con i registratori di cassa aggiornati, per poter trasmettere telematicamente i corrispettivi e poter generare biglietti virtuali validi per partecipare alle estrazioni dei premi. Fipe-Confcommercio, pronto solo 1 locale su 3, “follia che penalizza chi è in difficoltà”, “installatori oberati” “Per il momento l’unico effetto della Lotteria degli scontrini è quello di mortificare le attività che si trovano già in difficoltà. Non c’è infatti da stupirsi se solo il 30% dei pubblici esercizi abbia già adeguato il proprio registratore di cassa a questo nuovo gioco: per chi è stato costretto a rimanere chiuso 160 giorni nel 2020, senza nemmeno vedersi cancellare i costi fissi, 300 euro per aggiornare il software sono una spesa insostenibile” afferma in una nota Aldo Cursano, presidente vicario di Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi. “Come se non bastasse – prosegue Cursano – si deve fare i conti con i ritardi degli installatori, che sono letteralmente oberati di lavoro. Eppure, lo Stato ha convinto gli italiani che l’unica occasione di riscatto sociale, al momento, è legata alla fortuna e infatti le persone stanno già cominciando a scegliere un negozio o un locale in base alla possibilità di partecipare o meno alla lotteria. Questa è una follia. Ecco perché avevamo chiesto al governo di posticiparne l’avvio a giugno, quando tutti fossero stati pronti. Invece si è preferito privilegiare ancora una volta le realtà più grandi e strutturate, che si sono già adeguate”. “Ora – conclude Cursano – oltre al danno, la beffa. Il trend che stiamo riscontrando in queste prime ore, infatti, è che le persone, prima ancora di ordinare un caffè, chiedono se possono partecipare o meno alla lotteria. In caso di risposta negativa, cambiano locale. Un corto circuito che si poteva e doveva evitare”. Codacons: lotteria scontrini rischia di creare discriminazioni tra cittadini “La Lotteria degli scontrini rischia di creare discriminazioni tra cittadini e penalizzare chi risiede in zone montane, isolate o non servite da una rete internet adeguata”. Lo afferma il Codacons, che condivide il grido d’allarme lanciato anche dall’Uncem, l’Unione che raggruppa i Comuni Comunità Enti Montani. “Il problema – afferma il presidente Carlo Rienzi – non riguarda solo gli esercenti ma anche e soprattutto i cittadini. La Lotteria degli scontrini deve consentire a tutti gli utenti di partecipare alle medesime condizioni al concorso e vincere i premi in palio, e non è tollerabile che vi siano discriminazioni a livello territoriale”. ”Allo stato attuale – prosegue Rienzi – una fetta di popolazione rischia di essere tagliata fuori e rimanere esclusa dalla Lotteria, a causa di una inadeguata rete telematica che nelle aree montane o isolate del Paese rende difficile la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate”. “Il governo avrebbe dovuto garantire parità di accesso alla Lotteria degli scontrini a tutti gli italiani, ma così non è stato, e ancora una volta si determinano gravi e ingiuste discriminazioni a danno dei consumatori”, conclude il Codacons. Come funziona la Lotteria degli scontrini La lotteria degli scontrini permette di partecipare alle estrazioni dei premi acquistando beni e servizi di almeno un euro pagati con carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate o app per i pagamenti. Gli esercenti devono trasmettere telematicamente i corrispettivi e possono così generare biglietti virtuali validi per partecipare alle estrazioni. Giovedì 11 marzo è fissata la prima estrazione mensile che distribuirà premi da 100.000 euro a 10 acquirenti e premi da 20.000 a 10 esercenti a fronte degli scontrini trasmessi e registrati al Sistema lotteria dal primo al 28 febbraio. Da giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. A inizio del prossimo anno si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente. Governo al lavoro su Lotteria degli scontrini Intanto il Governo è al lavoro sulle misure attuative per la Lotteria degli scontrini. La Lotteria fa parte delle misure varate dall’Esecutivo per combattere l’evasione fiscale contribuendo a recuperare risorse per la futura riforma fiscale incentivando i pagamenti elettronici e dunque tracciabili. –
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