La lotteria degli scontrini è partita ma molti esercenti non sono pronti
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fonte:
- RAI news 24
di Tiziana Di Giovannandrea 01 febbraio 2021 L’avvio della Lotteria degli scontrini ha immediatamente suscitato polemiche, anche politiche, relative all’ingranaggio di funzionamento della riffa che “penalizza chi è in difficoltà” secondo la Confcommercio che con la Confesercenti speravano, infatti, in un nuovo rinvio fino a giugno quando tutti gli esercenti sarebbero stati pronti con i registratori di cassa aggiornati, per poter trasmettere telematicamente i corrispettivi e poter generare biglietti virtuali validi per partecipare alle estrazioni dei premi. Fipe-Confcommercio, pronto solo 1 locale su 3, “follia che penalizza chi è in difficoltà”, “installatori oberati” “Per il momento l’unico effetto della Lotteria degli scontrini è quello di mortificare le attività che si trovano già in difficoltà. Non c’è infatti da stupirsi se solo il 30% dei pubblici esercizi abbia già adeguato il proprio registratore di cassa a questo nuovo gioco: per chi è stato costretto a rimanere chiuso 160 giorni nel 2020, senza nemmeno vedersi cancellare i costi fissi, 300 euro per aggiornare il software sono una spesa insostenibile” afferma in una nota Aldo Cursano, presidente vicario di Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi. “Come se non bastasse – prosegue Cursano – si deve fare i conti con i ritardi degli installatori, che sono letteralmente oberati di lavoro. Eppure, lo Stato ha convinto gli italiani che l’unica occasione di riscatto sociale, al momento, è legata alla fortuna e infatti le persone stanno già cominciando a scegliere un negozio o un locale in base alla possibilità di partecipare o meno alla lotteria. Questa è una follia. Ecco perché avevamo chiesto al governo di posticiparne l’avvio a giugno, quando tutti fossero stati pronti. Invece si è preferito privilegiare ancora una volta le realtà più grandi e strutturate, che si sono già adeguate”. “Ora – conclude Cursano – oltre al danno, la beffa. Il trend che stiamo riscontrando in queste prime ore, infatti, è che le persone, prima ancora di ordinare un caffè, chiedono se possono partecipare o meno alla lotteria. In caso di risposta negativa, cambiano locale. Un corto circuito che si poteva e doveva evitare”. Codacons: lotteria scontrini rischia di creare discriminazioni tra cittadini “La Lotteria degli scontrini rischia di creare discriminazioni tra cittadini e penalizzare chi risiede in zone montane, isolate o non servite da una rete internet adeguata”. Lo afferma il Codacons, che condivide il grido d’allarme lanciato anche dall’Uncem, l’Unione che raggruppa i Comuni Comunità Enti Montani. “Il problema – afferma il presidente Carlo Rienzi – non riguarda solo gli esercenti ma anche e soprattutto i cittadini. La Lotteria degli scontrini deve consentire a tutti gli utenti di partecipare alle medesime condizioni al concorso e vincere i premi in palio, e non è tollerabile che vi siano discriminazioni a livello territoriale”. ”Allo stato attuale – prosegue Rienzi – una fetta di popolazione rischia di essere tagliata fuori e rimanere esclusa dalla Lotteria, a causa di una inadeguata rete telematica che nelle aree montane o isolate del Paese rende difficile la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate”. “Il governo avrebbe dovuto garantire parità di accesso alla Lotteria degli scontrini a tutti gli italiani, ma così non è stato, e ancora una volta si determinano gravi e ingiuste discriminazioni a danno dei consumatori”, conclude il Codacons. Come funziona la Lotteria degli scontrini La lotteria degli scontrini permette di partecipare alle estrazioni dei premi acquistando beni e servizi di almeno un euro pagati con carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate o app per i pagamenti. Gli esercenti devono trasmettere telematicamente i corrispettivi e possono così generare biglietti virtuali validi per partecipare alle estrazioni. Giovedì 11 marzo è fissata la prima estrazione mensile che distribuirà premi da 100.000 euro a 10 acquirenti e premi da 20.000 a 10 esercenti a fronte degli scontrini trasmessi e registrati al Sistema lotteria dal primo al 28 febbraio. Da giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali che distribuiranno ogni settimana 15 premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende. A inizio del prossimo anno si terrà la prima estrazione annuale che premierà uno degli acquisti effettuati dal 1° febbraio al 31 dicembre 2021 assegnando 5 milioni di euro a un acquirente e 1 milione di euro a un esercente. Governo al lavoro su Lotteria degli scontrini Intanto il Governo è al lavoro sulle misure attuative per la Lotteria degli scontrini. La Lotteria fa parte delle misure varate dall’Esecutivo per combattere l’evasione fiscale contribuendo a recuperare risorse per la futura riforma fiscale incentivando i pagamenti elettronici e dunque tracciabili. –
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