Fedez, brano già ascoltato: nessuna squalifica
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fonte:
- il Roma
ROMA. Una «diffida urgente alla Rai affinché escluda con effetto immediato Fedez dal prossimo Festival di Sanremo, pena una inevitabile denuncia penale contro l’azienda e azioni risarcitorie». presentarla il Codacons, in seguito alla pubblicazione su Instagram da parte di Fedez, che ne ha poco dopo silenziato l’audio brevi parti della canzone che il rapper presenterà al prossimo Festival di Sanremo in coppia con Francesca Michielin. Ma in serata la Rai interviene con un comunicato stampa “scagionando” Fedez. «ESPRIMENDO SERIO BIASIMO PER L’ACCADUTO Fedez resta in gara al Festival di Sanremo: il brevissimo filmato, appena 6 secondi, relativo al brano in competizione e postato sabato su Instagram dallo stesso Fedez non comporta l’esclusione dell’artista dalla gara. Lo rendono noto l’organizzazione del Festival e la direzione artistica di Sanremo 2021 che, «pur esprimendo serio biasimo per l’accaduto dice un comunicato, non prendono provvedimenti. Proprio la durata dell’interpretazione nel video – postato e successivamente cancellato dall’artista – risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, «che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione». NON PUÃ’ PIÙ ESSERE CONSIDERATO INEDITO. «Il brano di Fedez non può più essere considerato inedito, è a tutti gli effetti escluso dalla gara sulla base del regolamento del festival – affermava il Codacons – la canzone è stata, infatti, ascoltata da milioni di utenti, dopo la pubblicazione del brano avvenuta sia sul web che sui social network, situazione che si pone in netto contrasto con il regolamento della kermesse che vieta categoricamente che le canzoni in gara siano pubblicate prima dell’esecuzione all’Ariston Se la Rai non escluderà Fedez dalla gara, denunceremo penalmente l’azienda per omissione di atti d’ufficio e avvieremo nei confronti della rete le dovute azioni risarcitorie, anche per conto degli altri artisti che partecipano al festival e che risulterebbero ingiustamente penalizzati». IN SITUAZIONI ANALOGHE MOLTE ESCLUSIONI. Il Codacons ricorda infine che «in passato, per situazioni del tutto analoghe a quella di Fedez, la Rai escluse numerosi artisti dal festival perché anticiparono i brani in gara, e in nessun caso potranno essere accettati trattamenti diversi o di favore per il rapper». L’AFI FEDEZ FUORI, MA FESTIVAL DA RINVIARE. «Da regolamento Fedez sarebbe fuori, ma il festival va comunque rinviato». È la sintesi di una lettera aperta inviata da Sergio Cerruti, presidente dell’Afi fonografici italiani, vicepresidente di Confindustria Cultura e presidente del Gruppo Media Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda. «Il regolamento di Sanremo sarebbe meglio redigerlo a figure- un metodo ben più funzionale rispetto a quello delle vecchie clausole che come già più volte ho ribadito non sono oggetto di molto dibattito. L’ho sempre ribattezzato un “regolamento per adesione” visto che chi lo scrive – la Rai – lo impone insieme a tante altre scelte, tralasciando – volontariamente o no – che il contenuto del festival è la musica – scrive Cerruti – veniamo al caso dei casi, tanti forse troppi degli ultimi anwww.ilroma.net Roma – Il Giornale di Napoli lunedì 1 febbraio 2021 CULTURA& SPETTACOLI 37 ni, premesso che ogni edizione si riferisce a un suo regolamento, prima di avventurarsi in confronti storici bisognerebbe conoscerne le caratteristiche altrimenti si rischia di fare confusione tra i vari plagi- edito etc. Fedez è fuori, questo dice il regolamento, dopo aver pubblicato sul suo profilo Instagram brevi parti del brano che presenterà al prossimo festival in coppia con Francesca Michielin – sottolinea il presidente dell’Afi – ma anche il buon senso avrebbe suggerito di non fare il festival: eppure siamo ancora qui ad attendere l’ultima parola che ci salverà… Quindi mi aspetto che anche in questo caso divinità terrene e ultraterrene possano dirimere anche questa vicenda». CERRUTI (AFI): NON SO SE LO ABBIA FATTO INTENZIONALMENTE. «Alla Rai sono famosi per avere soluzioni a tutti i problemi (degli altri) attraverso la pletora di esperti (di cui non si conoscono mai i nomi), ma a cui noi ci affidiamo tutti con piacere – continua Cerruti – non so se Fedez lo abbia fatto intenzionalmente perché magari – vista la situazione – ha già deciso di non andare al festival e lanciarsi autonomamente la promozione del suo prossimo singolo che ormai in ogni caso e ogni modo uscirà. Anche ben promozionato a questo punto oserei dire. Ciò che rimane e terra è un povero festival sempre abusato e mai fino in fondo rispettato: tutti filosofi anticonformisti della musica conformi alla dura legge dei social e della mediaticità. Questo è. La dura legge del nostro settore. Fedez osse ammesso – osserva Cerruti – si creerebbe comunque una disparità di trattamento con gli altri colleghi artisti a cui suggerirei a questo punto di pubblicare qualche secondo di anteprima del loro brano magari includendo anche la famiglia completa di animali domestici che vanno tanto on line, modo da reintegrare un vago senso di giustizia. Forse stiamo correndo troppo tutti e al buio aggiungerei. C’è da ripensare qualcosa e c’è da farlo oggi più di ieri, ma soprattutto per domani – conclude – la musica è cultura, è industria, è lavoro, ma deve essere allora anche mezzo di educazione e non un ennesimo esempio di qualcosa che va oltre le regole, i principi e i valori. Vorrei vedere un Sanremo nel 2022, senza pandemia, con la gente che affolla le strade, con il signore vestito da Pavarotti fuori l’Ariston con quella macchina fatta di centinaia di persone che lavorano 24 ore al giorno, stanche morte, ma felici di fare ciò che amano nella vita, e con tante belle canzoni. Peccato che oggi è domenica e sto sognando».
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